S. Teresa di Riva. Campo di calcio in balia dei vandali

S. TERESA DI RIVA – Lo “sport” preferito di alcuni atleti sconfitti al termine delle partite di calcio al comunale di Bucalo, è quello di prendere  a calci e pugni porte e sanitari degli spogliatoi, danneggiandoli. “Veri atti di vandalismo”, tuona l’assessore ai Lavori pubblici Carmelo Sturiale. “Non consentiremo che ciò si ripeta – gli fa eco l’assessore allo Sport, Nat Puglisi – e se il caso lo richiederà l’amministrazione è pronta ad interdire l’uso dell’impianto sportivo”. “Non dobbiamo arrivare a tanto – ribatte Sturiale – per colpa di pochi, che non so come definire”. Appena qualche mese addietro il Comune aveva speso 10mila euro per cambiare porte e sanitari. “Non si può ovviamente continuare così – incalza l’assessore ai Lavori pubblici – e pertanto vanno trovate delle soluzioni”.  Sturiale ha lanciato un appello alle società santateresina che usufruiscono dello stadio: “Isolate ed emarginate quanti sfogano la loro stupida rabbia in modo così devastante danneggiando beni che sono della collettività”. Per il resto l’amministratore comunale ha annunciato che “si punterà a responsabilizzare i dirigenti delle squadre, magari affidando loro la gestione dei servizi del campo di calcio”. E’ già successo che i dirigenti di una società di terza categoria, il Ciumaredda, si siano fatti carico di riparare i danni causati dai propri tesserati. “Questa – ha concluso l’assessore Sturiale – dovrebbe essere la regola e non l’eccezione”.

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