Autostrade. Panarello (Pd) presenta interrogazione

“In alcuni caselli delle autostrade siciliane vi è, da mesi, personale in esubero, mentre in altri c’è una permanente carenza. E i vertici Cas che fanno? Invece di spostare i dipendenti in esubero nei caselli ‘scoperti’, ricorrono al lavoro straordinario o inviano in missione, con relative indennità, lo stesso personale. Insomma, siamo all’ennesima dimostrazione di sprechi e mala gestione all’interno del Consorzio autostrade siciliane, la cui unica via di ‘salvezza’ è il commissariamento”. La denuncia è del deputato regionale del PD Filippo Panarello, che insieme al capogruppo Antonello Cracolici e ai deputati Giovanni Barbagallo e Concetta Raia, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore ai Lavori pubblici.
Panarello evidenzia poi un altro episodio: “sono stati immessi in servizio  – scrive nell’interrogazione – lavoratori trimestrali senza aver fatto loro sottoscrivere il previsto contratto, determinando l’instaurazione di un contenzioso con la richiesta di assunzione a tempo indeterminato o di risarcimento danni, con possibili gravi conseguenze economiche e danni erariali. Insomma, mentre si proclama una politica di efficienza e di rigore, si compiono atti che rendono il servizio meno efficiente e più costoso”.
Nell’interrogazione il deputato del PD chiede dunque di “sanzionare eventuali comportamenti illegittimi ed intimare al CdA del CAS la revoca degli atti che possono produrre ulteriori danni all’azienda” e di “intervenire urgentemente anche attraverso un commissario, per ripristinare una conduzione del CAS, in particolare nella gestione del personale, che assicuri una maggiore efficienza del servizio, un uso rigoroso delle risorse, un rispetto delle leggi e dei contratti al fine di evitare un aumento del già consistente contenzioso e possibili ulteriori gravi danni economici”.

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