S. Teresa. Revisori dei conti, chiesta la revoca

S. TERESA.  “Aprire alla minoranza sulla questione dei revisori dei conti è l’ultima occasione per l’Amministrazione in carica di dimostrare nei fatti la tanto sbandierata trasparenza”. Lo sostiene il consigliere di opposizione Fabio Palella, che chiama nuovamente in causa la maggioranza sulla vicenda del collegio dei revisori contabili. Secondo gli esponenti di “Sicilia Vera” (Palella, Lo Giudice e Filoramo) uno dei tre posti nel collegio sarebbe dovuto andare all’opposizione, mentre il Consiglio comunale a “colpi di maggioranza – aggiunge Palella –, ha scelto tre professionisti vicini alle posizioni dell’amministrazione”. L’opposizione, nei giorni scorsi, ha inviato una ulteriore nota al sindaco Alberto Morabito e al servizio di vigilanza e controllo dell’assessorato regionale agli Enti locali. Nota con la quale si invita il primo cittadino a “non dare esecuzione della deliberazione di elezione del collegio dei revisori dei conti in quanto illegittima. E di sollecitare la segretaria comunale a predisporre gli atti per la revoca della citata deliberazione e la nuova elezione del collegio”. “Nelle more – continua Palella – le funzioni di revisione contabile potranno essere esercitate in prorogatio dal precedente collegio”. L’opposizione si fa forte di alcune sentenze del Tar, poi confermate dal Cga, relativamente a quanto accaduto nei Comuni di Leonforte (En) e Randazzo (Ct), dove i giudici hanno espressamente indicato che un componente dell’organo di controllo contabile deve essere assegnato alla minoranza. “Sarebbe un atto di apertura e collaborazione nei nostri confronti e mi auguro – conclude Fabio Palella – che il presidente dell’Assemblea, Carmelo Lenzo, faccia il possibile affinché le norme vengano rispettate”. Lenzo, da par suo, ha già chiesto un parere alla segretaria comunale Sabrina Ragusa, parere che a quanto pare, anche a causa dell’assenza per ferie di quest’ultima, non è ancora arrivato. Se ne saprà di più nei prossimi giorni. Intanto, riparte da capo anche l’iter per lo Statuto comunale, dopo che nell’ultima seduta di Consiglio l’approvazione del documento è stata rinviata per recepire le nuove norme varate dalla Regione lo scorso dicembre. Lo Statuto, che sembrava ad un passo dall’approvazione, è tornato dunque in Prima commissione. E i tempi si allungano sensibilmente.

Leave a Response