S. Alessio. Mareggiata, barriera soffolta sott’accusa

S. ALESSIO SICULO – Il consiglio comunale di S. Alessio Siculo ha chiesto, all’unanimità, alla Regione lo stato di calamità naturale. Lo ha fatto questa sera nel corso di una seduta straordinaria e urgente per i gravi danni provocati dal maltempo dei giorni scorsi, che ha messo letteralmente in ginocchio l’intero territorio alessese. Il capogruppo di minoranza, Santi Carbabuci, con toni pacati ma perentero, ha messo sotto accusa i lavori per la realizzazione della barriera soffolta a difesa dell’abitato. Come mai, si è chiesto Carnabuci, i massi sono stati concentrati in un’area che non è quella a nord del paese, dove erano previsti i rischi maggiori? Ed ancora: come mai si è lasciato uno spazio di oltre 150 metri per concentrare i lavori nell’area del Capo?  Immediata la replica del sindaco  Giovanni Foti, il quale ha sostenuto che il ‘’problema della salvaguardia della costa è totale e non da circoscrivere ad una determinata zona del paese’’. Nonostante la precisazione di Foti,  Carnabuci ha chiesto un monitoraggio dei lavori fin qui eseguiti. L’attenzione del Consiglio si poi concentrata sulla necessità del finanziamento del terzo lotto di interventi per la barriera soffolta. Sull’argomento è anche intervenuto l’ingegnere-progettista Francesco Giordano.  Nel corso della seduta è stato annunciato che la piazza  sul lungomare‘’ divorata’’ dalle onde all’altezza di via Gibiazza non sarà più ricostruita come in passato e quello spazio sarà nuovamente restituito alla spiaggia. Infine è stata fatta la conta dei danni, compresi quelli riguardanti la rete idrica, fognante ed elettrica.
Questa sera, in diretta, ad ‘’Agorà’’, visibile anche sul nostro sito, alle 21.06 (in replica a mezzanotte; sabato alle 14 e domenica alle 17), immagini e interviste con il sindaco di S. Alessio e il capogruppo di minoranza. Nel corso della puntata si parlerà anche della complessa situazione politico-amministrativa di Roccalumera con il sindaco Gianni Miasi e alcuni consiglieri di maggioranza e minoranza.
 

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