Guardia di finanza, presentato il bilancio del 2008

MESSINA. Tracciato il bilancio di fine anno della Guardia di Finanza. Il consuntivo del 2008 è stato presentato questa mattina alla stampa dal comandante provinciale Decio Paparoni. Questa la sintesi. L’attività di verifica si è sviluppata attraverso l’esecuzione di più di 1.060 ispezioni, che hanno comportato la constatazione di oltre 152 milioni di euro di elementi positivi e negativi di reddito non dichiarati o non registrati, con un incremento del 7%  rispetto all’anno precedente. Il rafforzamento dell’attività ispettiva ha riguardato anche il contrasto all’economia sommersa. In tale ambito, si è pervenuti alla scoperta di operatori commerciali sconosciuti al fisco, con la constatazione di oltre 93 milioni di euro di ricavi sottratti e oltre 17 milioni di iva evasa, di 157 evasori totali e 11 evasori paratotali.
Sono stati inoltre scoperti 365 fra lavoratori in nero e irregolari. In materia, la dipendente Tenenza di Taormina ha concluso una verifica parziale nei confronti di un’azienda operante nel settore alberghiero, che ha consentito di scoprire 112 lavoratori in nero.
Continua è stata poi l’attenzione rivolta dal Corpo alla spesa sanitaria. A tal riguardo il Comando Provinciale di Messina,  proseguendo un’intensa attività nello specifico comparto già avviata da tempo, ha raggiunto significativi risultati, portando alla denunzia di 14 soggetti per frode per false attestazioni.
Non secondario l’impegno nel settore delle indebite percezioni di contributi comunitari; nello scorso anno sono stati eseguiti 8 interventi e riscontrate 25 violazioni, verbalizzati 25 soggetti, di cui 18 denunziati a piede libero; sono state constatate indebite percezioni di contributi per circa 3 milioni di euro e bloccata l’erogazione di finanziamenti già concessi per oltre 6 milioni.
In materia di falsi braccianti, il Nucleo di Polizia Tributaria di Messina, a  conclusione di tre distinte indagini nello specifico settore, ha segnalato all’Autorità Giudiziaria di Messina oltre 530 “falsi braccianti” e due soggetti, già sorvegliati speciali di p.s., dediti all’organizzazione
professionale di questo tipo di truffe. L’ammontare della truffa ai danni dell’erario ammonta ad oltre un milione e ottocentomila euro. A completamento dell’attività tributaria sono stati effettuati circa 8.260 controlli sulla corretta emissione di ricevute e scontrini fiscali, che hanno consentito di riscontrare quasi 2.450  irregolarità con un’incidenza di circa il 30% sul totale dei controlli. Molte di queste violazioni sono scaturite da segnalazioni di cittadini pervenute al numero di pubblica utilità “117”.
Nel settore dello spaccio delle sostanze stupefacenti, ragguardevoli risultati sono stati ottenuti attraverso l’intensificazione dei controlli delle principali vie di comunicazione da e per il continente (imbarcaderi e stazioni ferroviaria e di pullman) e in prossimità delle scuole cittadine, anche con l’efficace ausilio delle unità cinofile.
Sono stati sequestrati quasi 31 chilogrammi di droghe pesanti e  leggere, 59  sono state le persone arrestate, 101 quelle denunziate a piede libero e 231 sono state quelle segnalate al Prefetto. Nel settore della pirateria fonografica audiovisiva, sono stati posti sotto sequestro quasi 7.500 compact-disk, 8 fra personal computers e apparecchi audiovisivi, con la denunzia di nr. 22 persone di cui 1 in stato di arresto.
Con riguardo al fenomeno del gioco d’azzardo e delle scommesse clandestine, l’impegno del Comando Provinciale di Messina è stato in particolar modo significativo. Sono stati infatti sequestrati 187 tra videopokers, videogames, slot-machine e apparecchi automatici, con la denunzia di 34 responsabili.
Grande attenzione è stata inoltre data alla tutela dell’ambiente; sono state infatti sequestrate 24 discariche abusive. Nel settore della contraffazione dei marchi di fabbrica e reati connessi sono stati sequestrati quasi 85.900 capi di merci contraffatte con la denunzia di 81 soggetti, dei quali 7 in stato di arresto.
Nel settore dell’immigrazione clandestina sono stati verbalizzati 17 soggetti, di cui 5 arrestati, per inosservanza alle vigenti norme sugli stranieri.
E’ inoltre proseguito l’impegno del Corpo nella lotta alla criminalità organizzata; infatti sono stati portati a compimento accertamenti nei confronti di 18 soggetti, avanzando all’A.G. competente proposte di sequestro di beni immobili, aziende, automezzi e disponibilità finanziarie per oltre euro 843.400,00.

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