Mongiuffi, scoperta la casa della nonna di Fiorello

MONGIUFFI  – E’ in fase di distribuzione il calendario turistico 2009 realizzato dall’amministrazione comunale di Mongiuffi, piccolo comune della Valle del Chiodaro, in provincia di Messina. ”In questo calendario, dice l’assessore Cosimo Barra, proponiamo anche Contrada San Teodoro dove si trovano i ruderi della casa dove è nata il 16 settembre 1895 Catena D’Amore, nonna dello show man Rosario Fiorello. Per noi si tratta di un piccolo scoop. Il sindaco Salvatore Curcuruto ha inviato una lettera e naturalmente un calendario anche a Fiorello, visto che ha anche origini che lo legano anche al nostro piccolo paese, distante 6 chilometri da Letojanni, dove vivono altri parenti di Fiorello”.

Nella prima pagina del calendario, oltre lo stemma del Comune, compaiono le foto di Melia e Mongiuffi dove al disotto è riportata una poesia scritta in siciliano realizzata dagli alunni e maestri della scuola primaria del piccolo centro. Nelle pagine del calendario quest’anno sono riportate in ogni mese immagini dell territorio ed in particolare delle Contrade,vecchi insediamenti abitativi tipici della civiltà contadina,espressione di bellezze paesaggistiche, con didascalie e date delle  ricorrenze religiose e degli eventi  che si svolgono durante l’anno nel piccolo centro collinare della Valle del Ghiodaro. Quest’anno visto il successo dello scorso anno, dichiara l’assessore al turismo Cosimo Barra, oltre al calendario abbiamo voluto allegare una broschure turistica ed una cartolina con l’immagine dei due centri, e la distribuzione ha interessato agenzie di viaggio, alberghi, uffici turistici comunali e provinciali, tour operator, scuole. .ma soprattutto tutti i concittadini “monfeliesi”che risiedono in giro per l’Italia e all’estero per far si che anche chi per motivi di lavoro o altre esigenze risiede fuori dal nostro Comune, possa avere un pò di Mongiuffi Melia a casa propria e poter far conoscere ai propri figli, amici e conoscenti la propria terra di originie o più semplicemente il posto dove vengono in vacanza fungendo così anche loro da “promotori turistici”del nostro territorio.

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