Alì. Restauro chiesa dei Cappuccini, ecco lo scempio!

ALI’ – In provincia di Messina, uno degli scempi provocati dalla mano dell’uomo per il recupero di una struttura storico-architettonica che lascia perplessi, sconcertati,  ammutoliti, è indiscutibilmente rappresentato dalla ristrutturazione dell’antichissima chiesa del convento dei Cappuccini di Alì Superiore, risalente al 1574. Un monumento che per anni rimase in estremo abbandono e degrado e che qualche anno addietro fu sottoposto ad interventi di recupero sotto lo stretto e severo controllo della soprintendenza ai Beni culturali di Messina. Oggi a vedere quella che fu la chiesa dei Cappuccini si rimane attoniti perché della cinquecentesca struttura nulla è rimasto. Adesso ha le sembianze di un ”casermone”. Insomma, uno scempio!. Eppure quelle vecchie mura rappresentavano una delle pagine storiche più interessanti di Alì. In quel posto si formarono uomini dotti e di riconosciuta sapienza. Lì – riferiscono fonti storiche –  alcuni monaci morirono in odore di santità.  Quella chiesa adesso non c’è più. E quanto realizzato nulla ha a che vedere all’originale. Per capire meglio il danno provocato, vi proponiamo due foto: com’era la chiesa prima della ristrutturazione e come si presenta oggi. Tele90, venerdì prossimo nel corso della trasmissione ‘’Agorà’’, condotta dal giornalista Carmelo Caspanello,  approfondirà l’argomento con una serie di filmati e il parere di esperti.

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