Messina. Sisma 1908, iniziano i giorni della memoria

MESSINA – Stamani a palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Giuseppe Buzzanca, l’assessore Dario Caroniti, delegato agli eventi commemorativi, il responsabile provinciale del dipartimento protezione Civile, ing. Bruno Manfrè, ed il presidente dell’E.A.R, teatro Vittorio Emanuele, Egidio Bernava, hanno presentato gli appuntamenti che da lunedì 22 dicembre saranno promossi in occasione del centenario del sisma del 1908. Il terremoto di Messina si verificò all’alba del 28 dicembre del 1908, con una intensità massima di 11 gradi della scala Mercalli ed una Magnitudo di 7.2. Gli effetti furono devastanti sia a Messina che a Reggio Calabria, con una stima di 80 mila morti a Messina e 12 mila a Reggio Calabria. Il sisma generò un maremoto molto violento che causò numerosi morti e danni ai villaggi lungo lo Stretto, con onde da 6 a 12 metri di altezza nella costa orientale della Sicilia a sud di Messina e nella costa reggina. Gli appuntamenti prenderanno il via domani, venerdì 19, con una manifestazione celebrativa che si terrà a Roma, nella Basilica Santa Maria degli Angeli, alle ore 16.30, su iniziativa dell’Associazione culturale “Antonello da Messina” con il patrocinio del Comune di Messina, e si concluderanno domenica 28 dicembre. Il calendario prevede lunedì 22, alle ore 17, nel Salone della Borsa della Camera di Commercio, la presentazione del libro “Cara Messina”, scritto dagli intellettuali messinesi e curato dal dott. Giuseppe Bonaventura e l’inaugurazione della mostra di pittura “A 100 anni dal terremoto i pittori messinesi raccontano la loro città”, realizzata da 14 pittori cittadini; alle 21, al teatro Vittorio Emanuele, “Ricordando Messina”, spettacolo di recitazione e musica jazz composto dall’artista messinese Daniela Schachter. Martedì 23, alle 21, al teatro Vittorio Emanuele, “1908-Underground-2008” spettacolo di video immagini e teatro danza, portato in scena da trenta persone, tra danzatori, attori e tecnici che proporrà una rievocazione degli eventi del 28 dicembre con suggestioni percettive ed emotive che mettono in luce la dimensione psicosociologica delle vittime, custodi di una memoria che giunge sino ad oggi. Venerdì 26, alle 17.30, a Santa Maria Alemanna, concerto di canti polifonici con la partecipazione del cantautore messinese Tony Canto. Sabato 27, alle 10, nella sala Consiliare di palazzo Zanca, seduta aperta del Consiglio Comunale; alle 13, lungo la via Garibaldi è previsto l’arrivo delle colonne mobili di protezione civile dei Comuni e delle Province della Sicilia con schieramento di mezzi, ed alle 17.30, alla cittadella fieristica, si svolgerà un incontro istituzionale, cui prenderanno parte il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, l’assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda, il sindaco, Giuseppe Buzzanca, il presidente della Provincia Regionale di Messina, Giovanni Ricevuto, ed i Sindaci ed i Presidenti delle Province insieme a funzionari e volontari della protezione civile siciliana; alle 18.00, nella chiesa di Montevergine, “Messina 1908/2008”, liturgia in suffragio delle vittime del terremoto, celebrata dall’arcivescovo, Mons. Giovanni Marra, accompagnata dal Memorial Concert e da un Recital di letture e testimonianze; alle 19.30, nella sala Consiliare di palazzo Zanca, la manifestazione di apertura con gli interventi del sottosegretario di Stato, Guido Bertolaso, il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il presidente della Provincia, Giovanni Ricevuto ed il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, cui seguirà la proiezione di un film-documentario; alle 20.30, al teatro Vittorio Emanuele, sarà inaugurata la mostra “Terremoti d’Italia” promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile; alle 21.00, in Cattedrale, concerto della Memoria, eseguito dall’organista francese Jean Guillou; alle 21.30, al teatro Vittorio Emanuele, “Messina 1908 – Prima, Durante , Dopo”, spettacolo di danza e recitazione, messo in scena dalla scuola di danza “Danzarte” della prof.ssa Giovanna Tedesco; infine a mezzanotte, a piazza Unione Europea, sarà possibile visitare l’esposizione dei mezzi di soccorso della Protezione Civile che distribuirà fiaccole per il corteo-fiaccolata; in via XXIV Maggio, dalla chiesa Nuovo Oratorio della Pace partirà il corteo religioso con la Baretta del Crocifisso che effettuerà una “via lucis” con la partecipazione di tutte le Confraternite e Pie Associazioni della Diocesi di Messina, mentre a piazza Cairoli, saranno allestiti modelli di tendopoli della Protezione Civile. Venerdì 28 dicembre, dalle 3.00 alle 5.21, nella Basilica Cattedrale, saranno distribuite bevande calde con offerta floreale delle Confraternite e Pie Associazioni al monumento dell’Arcivescovo D’Arrigo, a memoria di tutti i caduti del terremoto; seguiranno un concerto d’organo, la proiezione di un filmato sul terremoto accompagnato dall’esecuzione di una pianista, il concerto di una corale polifonica e momenti di preghiera/raccoglimento alla presenza dell’Arcivescovo, Mons. Calogero La Piana; alle 8.30, al Gran Camposanto, la cerimonia in memoria degli 80 mila civili e militari vittime del tragico terremoto del 1908, e l’inaugurazione della mostra “1908 La Russia per Messina”, al “ Circolo”; alle 17.30, al Duomo, la Concelebrazione dell’Eucarestia di Mons. Calogero La Piana; alle 19, al teatro Vittorio Emanuele, “Porte aperte alla musica” fantasia di concerto eseguita dall’orchestra del Teatro. Per quanto riguarda le iniziative editoriali, è in stampa il numero monografico di “Città & territorio”, l’house organ del Comune che in 96 pagine, ospita una serie di contributi che aiutano a capire la portata della tragedia del 1908, ad alimentare il dibattito sulle cause della sua implosione urbana e sulle origini di un processo di annientamento prima, di rinascita e di ricostruzione poi ed ora di ricerca di ruolo. “Messina 1908 -Il Mondo e la Nazione di fronte al Cataclisma”, è il volume, in corso di stampa, curato dal giornalista Atttilio Borda Bossana, per la collana di Città & territorio, che offre un’analisi delle vicende e della storia della città ricostruita ma anche della città incompiuta. E’ un contributo di documentazione che si propone di sottolineare la dicotomia esistente tra le tante parole espresse subito dopo il sisma, il progetto e l’architettura realizzata. Ed è soprattutto la testimonianza di una particolare parentesi delle vicende che hanno interessato Messina , quale fu quella del dibattito nazionale sia del Governo che del Parlamento che si registrò nelle Aule di Montecitorio e palazzo Madama. Ma è anche il contribuito a meglio interpretare il legame fra Messina e la solidarietà internazionale che si innescò e che viene ricordata con pagine toccanti di umanità e sacrificio. E’ stato anche prodotto il fumetto “La storia del terremoto di Messina”, realizzato e stampato dall’ Associazione Culturale “Sicilia Fantastica”, e promosso il sito commemorativo www.1908.ME.it sul terremoto con immagini e testimonianze a cura della Fondazione Bonino Pulejo, dell’Archivio Storico Comunale e dell’Ufficio Programmi Complessi del Comune con la collaborazione gratuita dell’Associazione Cubecurve. Tra le iniziative editoriali il volume “Impressioni di una profuga messinese – Caterina Elvira Crescenti”, curato dal dipartimento Cultura.

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