Messina. il rettore ricorre contro sospensione del Gip

MESSINA – Il rettore dell’Università degli studi di Messina, Francesco Tomasello, è stato sospeso per due mesi. Su di lui pende l’ipotesi di reato di concorso in abuso d’ufficio, nell’ambito di una inchiesta inerente il concorso per un posto di dirigente medico all’Istituto di medicina del lavoro del Policlinico. La sospensione è stata decisa dal Giudice delle indagini preliminari Mariangela Nastasi su richiesta del procuratore Angelo Cavallo. Nella fattispecie, Tomasello – secondo l’accusa – avrebbe fatto pressione per  l’assegnazione di quelo posto all’ex presidente del Consiglio comunale di Messina Umberto Bonanno. I legali del rettore, intanto, hanno annunciato che presenteranno ricorso immediato contro il provvedimento del Gip al Tribunale del riesame.

E sulla questione Università, da registrare una nota del deputato regionale del Pd Filippo Panarello: “L’ennesima grave vicenda giudiziaria che coinvolge il Rettore – rileva Panarello –  ripropone l’urgenza di atti che salvaguardino il prestigio e l’autorevolezza all’Università di Messina. Perciò tutti coloro che in questi giorni sono intervenuti sui problemi dell’Università, talvolta con pronunciamenti equivoci, farebbero bene a sollecitare le dimissioni del prof. Tomasello dalla carica di Rettore. Senza volere emettere condanne preventive – conclude Panarello –  solo un gesto netto e definitivo può sottrarre l’ateneo  ad una ulteriore fase di incertezza gestionale e di sovraesposizione mediatica negativa. Solo così si può restituire serenità e prestigio a chi vi studia e a chi vi lavora”.

 

 

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