Isolabella. D’Agostino: gestione alla Provincia per 3 anni

TAORMINA – “La Provincia regionale di Messina vuole una gestione dell’Isolabella di almeno tre anni per poter, quanto meno, programmare l’attività dello splendido tratto di mare”: lo ha annunciato l’assessore di Palazzo dei Leoni, Mario D’Agostino. “Certamente – ha spiegato D’Agostino – l’isolotto non deve essere considerato solo una riserva naturale, ma piuttosto un museo naturalistico. Come tale le sue potenzialità dal punto di vista gestionale si ampliano in maniera esponenziale. Per questo motivo occorre fare chiarezza su una questione importante del
territorio di Taormina”. La proroga di affidamento della gestione della Riserva naturale orientata vedrà l’interregno regionale di Palazzo dei Leoni fino alla fine dell’anno. Poi ancora incertezza. Il provvedimento,emesso con decreto regionale dall’assessorato Territorio ed Ambiente, è il risultato di una serie di incontri per continuare ad assicurare la gestione di un’area protetta di pregio nazionale ed internazionale. Tale gestione riguarda, però, soprattutto, il tratto di mare che si trova attorno al famoso scoglio sul quale esiste, invece, un affidamento alla Soprintendenza. Dopo i sette anni di attività incontrastata del Wwf, adesso la parte del tratto di mare non è di competenza della Soprintendenza, che ha posto, invece, le sue radici sull’isolotto, si sta cercando di trovare un sodalizio che abbia le capacità per attivare una gestione che si occupi non solo di salvaguardia ma, viste le caratteristiche peculiari di un sito ubicato in un’area ad alta valenza turistica, che ne curi anche le attività di intrattenimento. In ogni tale compartecipazione ha creato un ibrido gestionale che non è stato mai risolto ed ha suscitato, nel tempo, attriti a volte insormontabili. In passato si sono proposte organizzazioni come Unesco, Fai, fondazione Cousteau ed altri ancora. Tutto è rimasto lettera morta, malgrado le promesse ed anche una Giunta straordinaria del governo Cuffaro”. Per la gestione si era pensato, in passato,anche alla compartecipazione di più Enti, Comune compreso. Di recente la villa Bosurgi è stata restaurata ma servono altri soldi per completare l’opera. Insomma la questione di Isolabella resta sempre una storia infinita. Sulla questione di Isolabella la Provincia vuole metterci una pezza.

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