Fiumedinisi. Fucili e cartucce sequestrati, un arresto

FIUMEDINISI – I carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un pastore di Fiumedinisi,, Giovanni Ciulla, 42 anni,. I militari, impegnati in una attività di controllo del territorio finalizzata a contrastare il fenomeno della detenzione illegale di armi, hanno proceduto ad una perquisizione in un casolare di campagna di proprietà di Ciulla dove, accuratamente occultati in un ripostiglio sotto a della paglia, venivano rinvenuti tre fucili da caccia cal. 12 e numeroso munizionamento compatibile con tali armi. Tutto il materiale, risultato illegalmente detenuto, e per il quale il Ciulla non ha inteso fornire indicazioni, è stato posto sotto sequestro dai carabinieri che hanno già avviato ulteriori accertamenti volti a stabilirne la provenienza.Ciulla, al termine delle operazioni, è stato associato nel carcere di Gazzi.. 
A Barcellona Potto di Gotto, invece, i carabinieri della Compagnia hanno arrestano una persona con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. A finire con le manette ai polsi Francesco Spinola,  55 anni. I Carabinieri, allertati da alcuni famigliari di Spinola, sono intervenuti presso l’abitazione dello stesso dove hanno accertato che l’uomo, poco prima, per futili motivi aveva aggredito la propria consorte e la figlia, provocando a entrambe lesioni, poi giudicate guaribili dai sanitari in giorni otto. Nella circostanza, i Carabinieri, prima di poter soccorrere le malcapitate, hanno dovuto immobilizzare Spinola che con decisione e violenza voleva sottrarsi all’arresto.

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