S. Teresa. Porticciolo turistico, si riparte da zero

S. TERESA – Tutto da rifare, o quasi, per la realizzazione di un porto turistico alla foce del torrente Agrò, tra i Comuni di S. Teresa e S. Alessio. Dalla conferenza dei servizi, svoltasi ieri mattina nell’aula consiliare del municipio santateresino, sarebbe infatti emerso parere negativo nei confronti del progetto presentato dalla “Generali Marittime Srl.” di S. Alessio. Il “no” non è ancora ufficiale, ma sull’orientamento finale dei presenti ci sarebbero pochi dubbi. Il progetto della “Generali Marittime”, presentato dal presidente della società, Josè Virgilio Marisca, paga, molto probabilmente, il fatto di essere piuttosto datato (risale infatti al 1998). L’attesa conferenza dei servizi di ieri mattina ha vissuto due momenti distinti. Il primo, aperto al pubblico, ha visto il presidente della società santalessese illustrare il progetto del porto turistico, un piano da 500 posti barca al quale Marisca e i suoi collaboratori lavorano ormai da più di 10 anni. Il secondo momento, invece, si è svolto a “porte chiuse” ed è stato in questo frangente che gli organi preposti hanno espresso i loro pareri. Secondo indiscrezioni, che dovrebbero trovare riscontro quando sarà reso pubblico il verbale della conferenza, la tendenza generale è stata quella della “bocciatura”. Riserve sarebbero state espresse oltre che dai sindaci di S. Teresa e S. Alessio, Alberto Morabito e Giovanni Foti, anche dai rappresentanti del Genio Civile Opere Marittime, della Capitaneria di Porto di Messina, del Demanio fluviale e di quello marittimo. I due primi cittadini hanno comunque fatto notare l’importanza di un’opera ormai non più rinviabile e che può davvero cambiare volto al comprensorio, esprimendo perplessità unicamente sulle problematiche di impatto ambientale che il progetto potrebbe comportare in un’area che da anni soffre la forte erosione della spiaggia. “La nostra amministrazione – ha detto il sindaco di S. Teresa Morabito – è favorevole alla realizzazione del porto. Abbiamo però espresso forti perplessità sul fatto che il progetto, a quanto mi dicono i nostri tecnici, non tiene conto dell’impatto ambientale”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di S. Alessio: “Da anni seguiamo la strada della realizzazione di un porto alla foce dell’Agrò e quindi ben vengano le iniziative dei privati – ha detto Foti – ma dobbiamo stare molto attenti e valutare bene quanto progetti del genere possano incidere in termini di equilibrio ambientale. Il fatto importante – ha concluso Foti – è che comunque qualcosa si sta muovendo”.

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