Taormina. Il 13 dicembre gli “stati generali” della destra

TAORMINA – La data per gli “stati generali della destra” è stata fissata. I partiti d’opposizione e quelli, non presenti in consiglio comunale che si riconoscono nelle posizioni della destra, s’incontreranno sabato 13 dicembre. In scaletta la costituzione del Pdl. All’assemblea è data per certa la presenza dell’onorevole Carmelo Briguglio, candidato sindaco e coordinato e leader dei gruppi taorminesi di centro destra. Sarà lui in coordinatore del partito? Non è detto e, per questo si può prevedere un acceso dibattito interno al termine del quale sarà definita la dirigenza del Pdl.
All’ordine del giorno dell’assisi di dicembre la situazione politica ed amministrativa di Taormina. Nell’occasione, insomma, saranno esaminati tutti gli atti prodotti dall’amministrazione. Ma non solo: “Valuteremo anche –dice Salvo Cilona- le cose che la giunta di Mauro Passalacqua non ha fatto o non ha saputo fare. In particolare –aggiunge- ci interesseremo della situazione dell’economia turistica che, in questo 2008 ha subito una sensibile flessione. Noi, anche se l’argomento non sarà affrontato in consiglio comunale, c’interesseremo di turismo anche per proporre una strategia da seguire per il 2009 e per gli anni a seguire”.
“Gli “stato generali”, comunque, sono destinati ad assumere un valore politico del tutto particolare. “Il 13 dicembre –spiega Bruno De Vita- è la data in cui a Taormina sarà costituito il Partito delle Libertà. Seguiremo le scadenze che sono state determinate in campo nazionale per arrivare a quella che si deve considerare una svolta storica per il nostro Paese. Un processo che, a Taormina, porterà alla formazione di un soggetto politico unico che dai banchi dell’opposizione seguirà i problemi cittadini e valuterà le azioni della maggioranza”. Chiaramente il Pdl di Taormina si sta attrezzando per le prossime amministrative. “E’ proprio così. Per l’immediato –aggiunge Cilona- pensiamo alle emergenze che interessano Taormina, la sua economia ed il suo futuro. Ma è ovvio che il Pdl deve guardare alle prossime elezioni. Già da adesso, in ogni caso, si candida come alternativa e come partito con le carte in regola per amministrare Taormina”.
L’incontro del 13 dicembre, stando alle indicazioni ed alle anticipazioni di alcuni rappresentanti della minoranza, avrà una netta connotazione politica. La costituzione del Pdl, infatti, pare destinata a determinare un nuovo corso nelle posizioni dell’attuale minoranza ma anche di una parte dei gruppi che hanno partecipato alle amministrative di giugno. A contrapporsi alla maggioranza di Palazzo dei Giurati saranno i partiti presenti in Consiglio comunale ma anche i gruppi che ne sono rimasti fuori.
A proposito, invece, delle “cose amministrative” l’assisi del prossimo mese potrebbe essere l’occasione per proporre ai simpatizzanti del futuro Pdl ed alla città in generale una serie di vertenze ed emergenze cittadine. Argomenti che serviranno all’opposizione per confrontarsi con la maggioranza su argomenti di particolare rilevanza ma anche su questioni considerate di ordinaria amministrazione. “Si, di ordinaria amministrazione ma –dice ancora Cilona- delicati e determinanti per l’immagine della città come la raccolta della spazzatura, lo smaltimento dei rifiuti ingombranti e speciali, la pulizia della città, il piano viario, il controllo della città. Ci sono poi da affrontare la gestione del Palazzo dei Congressi, le opere pubbliche incompiute, la gestione del verde pubblico, le politiche per i giovani e le categorie disagiate”.

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