S. Teresa. Commercianti uniti per sconfiggere la crisi

S. TERESA DI RIVA – “Solo mettendo insieme le forze si potrà dare una risposta concreta alla crisi economica che sta attanagliando il commercio e rivitalizzare  un settore determinante per l’intero comprensorio”. Ne sono convinti i commercianti di S. Teresa di Riva, quelli del Centro storico, compreso tra via dei Fabri a Nord e via del Gambero a Sud della cittadina jonica. Una sessantina in tutto che si sono consorziati per dare vita al Centro commerciale naturale città di S. Teresa di Riva “Il Boccavento”. Il presidente Salvatore Tindaro Trimarchi punta comunque, entro un anno, ad allargare la base a cento associati. “E’ un obiettivo possibile – spiega – che consentirebbe la completa unità dei commercianti che operano al centro di S. Teresa. Intanto – aggiunge – abbiamo un primo importante banco di prova, rappresentato da una serie di iniziative messe a punto in occasione del Natale”. Dalla loro riuscita dipendono molto le sorti del Centro commerciale naturale che si snoda lungo un chilometro a cavallo tra il Corso Regina Margherita e via Francesco Crispi. “Le prospettive sono rosee – dice il presidente Trimarchi – anche in virtù dell’entusiasmo che si registra tra gli associati. E i progetti in cantiere sono parecchi”. Nel chilometro dello shopping, dal 30 novembre al 4 gennaio prossimi sarà istituita l’Isola pedonale, con percorso enogastronomico e intrattenimento musicale. “Ma i nostri obiettivi vanno oltre – sottolinea Natale Giuffré, componente il direttivo  – puntiamo a rivitalizzare il centro di S. Teresa. Le priorità sono rappresentate dai parcheggi e dalla necessità di illuminare il centro della città, nel vero senso della parola: la luce dell’attuale impianto è insufficiente e di certo non serve ad attirare i visitatori. Intendiamo inoltre lavorare in sinergia con l’amministrazione comunale, e a quanto pare le condizioni ci sono, per trovare le giuste soluzioni alle problematiche del commercio: vitale per S. Teresa di Riva considerato che per lo più vive di terziario”. Il primo bilancio, il Ccn Città di S. Teresa, costituito lo scorso maggio, lo farà subito dopo le festività natalizie. “Se sarà, come auspicato, positivo – conclude Giuffré – cominceremo subito a pensare al Carnevale e all’estate”. La crisi economica incalza e la concorrenza è spietata: “E’ necessario rimboccarci le maniche – è il coro unanime dei commercianti – altrimenti rischiamo, nei piccoli paesi in particolare, di restare tagliati fuori”.

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