Scaletta. Approvato tra le polemiche il Consuntivo 2007

SCALETTA ZANCLEA – Scintille in Consiglio comunale. Al termine di una seduta fiume, aperta alle 19,30 e conclusa solo poco dopo la mezzanotte, l’assemblea ha approvato il Conto consuntivo 2007, ma senza i voti della minoranza che aveva abbandonato l’aula. In verità già prima della discussione sul Consuntivo i consiglieri di opposizione Grungo, Raneri e Auditore avevano lasciato la seduta per protesta dopo un diverbio scaturito dalla discussione su alcune interpellanze. In particolare il dibattito si è acceso quando il consiglio ha affrontato l’interrogazione presentata dal consigliere di maggioranza Angelo Manganaro che chiedeva chiarimenti sulle ispezioni effettuate dalla minoranza, assieme ai dirigenti dell’Utc e ai carabinieri, presso il palazzetto dello sport, il mercato ittico e il capannone di contrada Saponarà. Sopralluoghi che avevano portato alla chiusura dei tre edifici per inagibilità. Il capogruppo di minoranza Grungo ha difeso l’operato del suo schieramento spiegando che i consiglieri possono accedere agli edifici comunali per verificarne lo stato. A questo punto ha preso la parola il sindaco Mario Briguglio che ha accusato la minoranza di aver avuto il solo scopo di voler danneggiare il carnevale scalettese, perché proprio al palazzetto dello sport vengono realizzati i carri per la kermesse di febbraio. Il primo cittadino ha aggiunto che realizzerà un piano di sicurezza per mettere a norma il palazzetto. La replica della minoranza è toccata a Meola e Avigliani. Il primo ha ribadito che lo scopo era quello di garantire la sicurezza dei carristi che svolgono un lavoro gratuito per il Comune. Il secondo ha chiesto invece l’impegno del sindaco per far completare un’opera costata 1,4 miliardi di vecchie lire e che giace in pessime condizioni sin dal 1989. Dopo l’ennesimo diverbio, Grungo, Raneri e Auditore hanno lasciato l’aula per protesta, lasciando ai soli Avigliani e Meola il compito di discutere il Conto consuntivo 2007. I due hanno denunciato il ritardo con cui hanno ricevuto la relazione che secondo legge avrebbero dovuto ricevere 20 giorni prima ma che invece hanno avuto solo un giorno prima della seduta. Gabriele Avigliani ha chiesto al sindaco quali misure intende adottare per risanare i debiti fuori bilancio del comune (che ammontano a oltre un milione di euro). Il primo cittadino ha risposto che sta procedendo alla vendita di due immobili comunali (ex mercato ittico e capannone di Saponarà). Prima del voto di approvazione, i due consiglieri di minoranza rimasti hanno abbandonato l’aula. Il Consuntivo è stato così approvato con 7 voti favorevoli.

Leave a Response