Fiumedinisi. Morte in candiere edile, vittima un operaio

FIUMEDINISI – Mortale incidente sul lavoro oggi pomeriggio, a Fiumedinisi, in un cantiere edile. La tragedia poco dopo le 14 in contrada San Francesco, a monte del centro abitato. A perdere la vita un operaio, Giuseppe Oliveri, 58 anni, abitante in via Comunale a Galati S. Anna, villaggio a sud di Messina. Era sposato e padre di due figlie. E’ precipitato dall’ultimo piano di una struttura a tre elevazioni in fase di completamento. L’uomo, dopo un volo di circa 10 metri, è finito in uno spiazzo di terra battuta.  I suoi compagni di lavoro hanno tentato di dargli soccorso. L’operaio, infatti, nonostante le gravi lesioni subite dava flebili segni di vita. E’ stato allertato l’elisoccorso e un’ambulanza del 118 ma quando l’elicottero stava tentando un atterraggio di fortuna, Giuseppe Oliveri è morto tra la disperazione dei colleghi. Pare che nessuno abbia visto cadere l’operaio. Pare, infatti, che ci si è accorti della tragedia dal grido disperato di Oliveri e dal tonfo del corpo nell’impatto con il terreno. Nel cantiere sono immediatamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Messina Sud, che hanno  iniziato le prime indagini sotto le direttive del capitano Alessandro Di Stefano. Nel tardo pomeriggio sopralluogo del magistrato di turno Claudio Onorati, che ha autorizzato la rimozione del cadavere che è stato trasportato all’istituto di medicina legale del Policlinico dove sarà sottoposto ad esame autoptico. Nel cantiere della tragedia anche funzionari dell’ispettorato del lavoro, impegnati a vagliare le condizioni e le misure di sicurezza predisposte dall’impresa per la quale lavorava Oliveri. La magistratura ha aperto un’inchiesta e posto sotto sequestro il cantiere. Da quanto si è potuto sapere, l’operaio, nel momento in cui è precipitato, si trovava su un balcone recintato con delle tavole. Le indagini dovranno stabilire l’esatta dinamica del mortale incidente ed eventuali responsabilità. Pianti e scene strazianti di dolore dei congiunti di Giuseppe Oliveri quando è stato loro permesso di entrare nel cantiere e avvicinarsi al corpo coperto da un lenzuolo. La vittima lavorava nel cantiere della Scuola degli antichi mestieri, che il Comune sta realizzando nel contesto della riqualificazione del quartiere San Francesco. L’appalto dei lavori è stato aggiudicato all’Ati Bonelli costruzioni srl e alla Edilsaff srl di S. Cataldo.
 L’ultimo incidente mortale sul lavoro nella zona ionica risale al 28 aprile scorso. La tragedia si verificò a S. Teresa di Riva, dove si stava effettuando la ristrutturazione di un condominio. A perdere la vita, Pietro Felice Italiano, un operaio residente a Savoca nella frazione Rogani. L’uomo precipitò da un ponteggio allestito al quarto piano dello stabile.

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