Messina. L’imprenditore antirachet: ”Non mi piego”

MESSINA – La squadra mobile continua le indagini nel tentativo di dare un volto agli autori dell’attentanto messo in atto all’alba di sabato scorso al villaggio Zafferia contro l’imprenditore Mariano Nicotra mentre si trovava al volante dell’auto che è stata centrata da tre colpi di pistola. Nessuna ipotesi investigativa viene tralasciata. Nicotra, che fa parte dell’associazione antirachet Asam, aveva in più occasioni denunciato di essere stato ricattato. La sua ditta attualmente sta eseguendo la ristrutturazione delle Case arcobaleno di Santa Lucia Sopra Contesse, lavori di manutenzione alla facoltà di Lettere e filosofia dell’Annunziata e lavori dei fabbricati civili di Rfi sulle tratte tra Messina e Modica e una serie di villette a San Saba. Al contempo Mariano Nicotra è titolare di una rivendita di pesce in un grande supermercato e di una pizzeria da asporto in centro. Diventa, dunque, difficile parlare di piste privilegiate. L’imprenditore in passato era stato già ”attenzionato“ dal rachet in due episodio, a San Saba e Santa Luca sopra Contesse.
Numerosi gli attestati di solidarietà giunti all’imprenditore messinese.

 

Leave a Response