Alì Terme. Nuove e funzionali aule alle Elementari

ALI’ TERME – Sono in fase di conclusione i lavori per rimettere a nuovo la scuola elementare di Alì Terme di piazza Nino Prestia, il cui immobile da parecchi mesi è sottoposto ad interventi finalizzati alla realizzazione di nuove e funzionali aule. Tra le novità previsto il trasferimento degli uffici amministrativi dell’Istituto Comprensivo al primo piano dell’edificio di via Maria Teresa Federico perché ‘’sottraggano spazi importanti agli alunni della ‘’Nino Prestia’’. La decisione, irrevocabile, e che inevitabilmente innescherà animate discussioni, è stata presa dall’Amministrazione comunale del sindaco Lorenzo Grasso, che ha fatto sua una relazione stilata dall’ufficio tecnico con la quale viene prevista la nuova disposizione delle aule all’interno dello stabile di piazza Prestia. Attualmente in quest’ultimo edificio, come accennato, sono in corso interventi di miglioramento sismico, messa in sicurezza e adeguamento alle norme antinfortunistiche. Gli studenti, nel frattempo, sono ospitati nelle aule dell’edificio di via Federico. Proprio in quelle stanze dove, una volta completati i lavori alla scuola elementare, saranno trasferiti gli uffici amministrativi. L’adeguamento del plesso di piazza Prestia e il trasferimento della direzione didattica garantirà – dice l’assessore Tommaso Micalizzi –  un numero sufficiente di aule (sei), dimensionate secondo gli standard normativi vigenti. Complessivamente si arriverà ad una capacità massima di 162 allievi, numero sufficiente a coprire il fabbisogno prevedibile almeno per il prossimo decennio. Anche il plesso di via Maria Teresa Federico, prima del trasferimento degli uffici, sarà ristrutturato grazie a un finanziamento già elargito dall’assessorato regionale ai Beni culturali e Pubblica istruzione. I lavori avranno inizio non appena saranno ultimati gli interventi del plesso di piazza Prestia. ‘’Quello che ci preme fortemente – ha sottolineato l’assessore Micalizzi – sono soprattutto i bambini ai quali dobbiamo garantire standard qualitativi all’avanguardia. Il resto, e mi riferisco allo spostamento della direzione didattica alla ‘’Fderico’’, passa in secondo piano. Ripeto, a noi interessa il sacrosanto interesse degli alunni per cui non intendiamo assolutamente derogare su quanto deciso relativamento agli uffici didattici’’

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