Taormina. I sindacati chiedono incontro con il sindaco

TAORMINA – Il CSA, uno dei sindacati presenti a Palazzo dei Giurati e che rappresenta una significativa fetta del personale comunale, richiama l’amministrazione comunale ad un più “normale” confronto. Per questo chiede una “convocazione urgente per la ripresa delle relazioni sindacali”. Tutto parte dalle notizie, ufficiali, che hanno reso noto che è in corso un, come scrive il sindacato: “Un processo innovativo che sicuramente porterà ad un nuovo assetto organizzativo”. Secondo il sindacato,  pare che la Giunta comunale non abbia, sinora, avviato nessun tipo di confronto con le associazioni che rappresentano i lavoratori. Scrive, infatti, il CSA: “Per il varo di una riforma che interessi il personale è imprescindibile il confronto con le organizzazioni sindacali che avranno, sicuramente, da offrire spunti importanti nel confronto affinché si possano portare a termine, processi già iniziati e mai completati”. Il Coordinamento sindacale autonomo, insomma, rivendica l’apertura di un tavolo di confronto per arrivare al varo, condiviso, dell’annunciata riforma della burocrazia comunale.
La nota che il CSA ha già notificato al sindaco, Mauro Passalacqua, arriva quando da Palazzo dei Giurati sono state diramate notizie che annunciano una sorta di terremoto nel “sistema Comune” ed una selezione interna per la copertura di sei posti di vigile urbano.
Il coordinatore  provinciale del CSA, Pietro Fotia, al sindaco chiede, in particolare, la: “Rideterminazione della dotazione organica e la riqualificazione ed eventuale creazione dei profili professionali”. Fotia ricorda al primo cittadino che: “Un procedimento del genere è necessario per far sì che tante posizioni lavorative ottengano il dovuto riconoscimento”. Come dire che, prima di attivare una qualsiasi forma di modifica dei profili professionali dei lavoratori è indispensabile accertare e definire le posizioni attuali dei quasi 140 dipendenti di Palazzo dei Giurati.
Un concetto che Fotia ribadisce quando, nella sua nota, denuncia che al Comune di Taormina è ancora “sospesa la contrattazione decentrata che si riferisce agli anni passati e che non è ancora iniziata la nuova”. Chiede, pertanto un confronto con l’amministrazione comunale “affinché non si creino problemi, come avvenuto in passato, specialmente per la progettualità, compresa la definizione delle posizioni organizzative, non legittime se non concordate con i sindacati”. Il CSA chiede, inoltre, al sindaco di avviare un confronto per definire le: “Progressioni verticali, da tempo attese dal personale, per il giusto riconoscimento delle professionalità acquisite e delle mansioni svolte”. Fotia, infine, chiede la: “Contrattazione per il fondo dell’area della Dirigenza”.

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