Taormina. Il sindaco: non sono soddisfatto degli assessori

TAORMINA – Il sindaco non è soddisfatto del lavoro degli assessori della sua squadra di governo. Lo ha detto in Consiglio comunale e lo ribadisce in alcune dichiarazioni del giorno dopo. “Non sono contento – dice – di quanto è stato fatto sinora. Non era questo che mi attendevo. La città, però, ha bisogno di risposte, di fatti e di progetti. Per questo mi accingo a compiere una valutazione sul lavoro degli assessori. E’ un lavoro che intendo svolgere in tempi brevi”.
Dichiarazioni che non possono non destare clamore in campo politico oltre che, evidentemente, nell’opinione pubblica. Dopo soli tre mesi dell’insediamento, quindi, secondo il primo cittadino, le cose non vanno per il verso giusto. C’è qualcosa da verificare e, forse, da correggere. In parole più chiare, si può dire che a Palazzo dei Giurati si respira aria di rimpasto, di cambio di casacche, di “licenziamenti” e, quindi, di nuovi inserimenti nelle stanze dei bottoni.
“A mio giudizio –continua Mauro Passalacqua- l’unico assessore ad aver svolto con scrupolo il suo compito è stato Italo Mennella, delegato al Turismo. Ha fatto un lavoro immane. Non posso dire lo stesso per gli altri”. Rinviato il giudizio sugli altri cinque assessori (Vittorio Conti, Marcello Muscolino, Nunzio Corvaja, Fabio D’Urso) compreso il vice sindaco Giuseppe Calabrò.
Stando alle sue parole, il sindaco ha fretta. Vuole concludere la fase di rodaggio per arrivare, in tempi contenuti, alla riproposta di un quadro amministrativo in linea con il programma presentato in campagna elettorale ed approvato dai cittadini. “Agli assessori –continua Passalacqua- ho chiesto di redigere un rapporto sulle cose fatte in questi primi tre mesi d’attività e di presentarmi un progetto per l’immediato futuro. Sinora solo l’assessore Marcello Muscolino ha risposto al mio invito. Mi attendo gli altri rapporti entro i primi giorni della prossima settimana”.
La città aspetta sviluppi. O meglio, seguendo il pensiero del primo cittadino, attende soluzioni ai problemi e iniziative per il futuro. Che, stando a quanto avviene in Italia e nel resto d’Europa, non si presenta roseo.

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