Unione dei Comuni, si attivano le commissioni consiliari

S. TERESA – Prima mossa del neo presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani. L’antillese Romualdo Santoro, eletto nelle scorse settimane, intende infatti riattivare le Commissioni Consiliari Permanenti. E’ il primo atto di una serie di iniziative annunciate da Santoro per rimettere in sesto, dopo le ultime polemiche, la macchina amministrativa dell’Unione dei Comuni. Le Commissioni Consiliari, in effetti, erano già state istituite dal suo predecessore, Nino Muscarello, ma non erano mai divenute operative. “E’ nostra intenzione riattivarle nel più breve tempo possibile – spiega l’arch. Santoro – ricomponendole e integrandole con i consiglieri eletti nei Comuni dove si è votato a giugno”. Queste le Commissioni che saranno istituite: vigilanza e controllo; rapporti con l’Europa, le istituzioni, il governo regionale e nazionale; pianificazione del territorio, infrastrutture, bilancio, programmazione e sviluppo economico; agricoltura, artigianato, industria e commercio, viabilità interna e rurale, difesa dell’ambiente; pianificazione energetica, metanizzazione, equa distribuzione delle risorse; reti e servizi comuni, solidarietà sociale, pari opportunità, giovani e anziani; sport, turismo, beni culturali e pubblica istruzione. Ogni consigliere, adesso, dovrà indicare la propria di disponibilità a far parte delle commissioni, esprimendo le preferenze per almeno tre di queste. Una volta raccolte tutte le preferenze si procederà alla formazione e alla nomina delle commissioni. Il neo presidente Santoro, con al fianco il suo vice, Pablo Spadaro, vuole dimostrare che l’Unione può recitare ancora un ruolo importante per la programmazione e lo sviluppo del territorio jonico. Uscire dallo stato di impasse in cui sembra essere caduta l’Unione, però, non sarà facile, anche perché dopo la fuoriuscita dei Comuni della Valle del Nisi, ci sarebbero altri “scontenti” all’interno dell’organismo comprensoriale. Ma c’è anche chi punta dritto al rilancio, come il consigliere di S. Alessio, Enzo Picciolo, che nei giorni scorsi ha lanciato un appello all’unità per il bene della riviera jonica. Il primo banco di prova per l’Unione sarà adesso costituito dall’approvazione del Bilancio, in procinto di essere portato all’attenzione dell’assemblea. Poi sarà il turno del cambio al vertice della presidenza della Giunta. Il sindaco di S. Alessio Foti, secondo previsioni, lascerà al collega di Antillo, Antonio Di Ciuccio.

Leave a Response