Taormina. Palmari turistici, progetto fermo da 2 anni

TAORMINA- Arrivare per primi e poi essere superati. E’ questo il senso della notizia riportata in quest’articolo. Protagonisti, il Parco delle Madonie ed il comprensorio di Taormina. Quest’ultimo, superato dal primo, però, può recuperare. Il pallino è passato alla nuova amministrazione, e in particolare al sindaco, Mauro Passalacqua, all’assessore al Turismo, Italo Mennella, ed a quello all’informatica, Costantino Papale. A loro tocca tirare fuori dai cassetti di Palazzo dei Giurati la pratica relativa ai palmari turistici.
Intanto, c’è chi va avanti. Un pc portatile ed intelligente realizzato per scoprire i segreti delle Madonie, è stato presentato nell’Istituto Artigianelli di Cefalù, nell’ambito del seminario “I monumenti naturali per lo sviluppo del turismo culturale – Wind and Water: the Sculptors of the Madonie”. Il progetto, finanziato dall’assessorato regionale al Turismo, nell’ambito del Programma d’iniziativa comunitaria “Interreg IIIB Archimed Herodot”, punta a dimostrare come i dati informatizzati riferiti ai sentieri naturalistici e ai punti di maggiore interesse del Parco delle Madonie, area-pilota individuata per la sperimentazione, opportunamente inseriti all’interno di software con piattaforma GIS, possano essere utilizzati dai principali strumenti di geolocalizzazione (GPS, PDA, cellulari, etc.). Grazie al sistema, i visitatori del Parco, con l’ausilio di un GPS, possono tracciare autonomamente gli itinerari per ammirare i siti più belli dell’area.
A Cefalù, si sperimenta. A Taormina, invece, questa fase è stata già superata, ed anche brillantemente, da oltre due anni. il Comune, come capofila dei comuni turistici del comprensorio, dispone di circa 50 palmari dotati di un programma informatico capace di permettere ai turisti di visitare la città autonomamente ma, nello stesso tempo, in maniera guidata e di ottenere informazioni sui principali monumenti e siti d’interesse. I palmari ed il programma che li comanda, sono stati realizzati grazie ad un intervento della Regione.
A Taormina, tutto sembrava pronto nel 2006. Almeno così annunciava il Giornale di Sicilia il 25 novembre di quell’anno. A Taormina, scriveva il quotidiano palermitano: “ La tecnologia va a supporto dell’arte per migliorare l’offerta turistica. A partire, probabilmente da gennaio, pc portatili contenenti tutte le informazioni sui beni culturali di Taormina saranno a disposizione dei turisti.
Sul palmare, man mano che si sposteranno in città, i turisti avranno, in maniera del tutto automatica le informazioni relative al sito che intendono “visitare”. Le origini, la storia, lo stile architettonico, le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli. Ma avranno anche informazioni sul percorso da seguire per raggiungere il monumento o la chiesa. In pratica, saranno guidati dal pc con lo stesso sistema dei navigatori satellitari che si utilizzano negli spostamenti in auto.  Le informazioni sui monumenti, oltre che su video, potranno anche essere ascoltate in viva voce o con l’utilizzo di auricolari. Sarà, quindi, più semplice visitare il Teatro Antico, le Naumachie, l’Odeon, le varie chiese, i palazzi medioevali che costituiscono per Taormina un patrimonio d’inestimabile valore ed un caposaldo della sua offerta turistica.  Una sistema che è considerato all’avanguardia rispetto a quelli già attuati per i beni culturali italiani. Al progetto è stato dato il nome “Conoscere per fruire i beni culturali”, tra non molto tempo interesserà anche altri comuni del comprensorio e che fanno capo al Pit 13, che ha sede a Santa Teresa di Riva e che ha finanziato il progetto, coordinato dal Centro servizi Informatici del Comune di Taormina”.
I palmari di Taormina sono stati presentati, nel dicembre del 2006, al decimo Salone dei Beni e delle Attività Culturali di Venezia, dove i rappresentanti del PIT 13 e del Comune di Taormina lo hanno proposto alla valutazione ed al giudizio degli addetti ai lavori e di migliaia d’amministratori pubblici. Una presentazione che ha avuto grande successo. Ma non è finita: il 14 aprile del 2007, i palmari sono stati presentati ufficialmente agli amministratori di Taormina e degli altri centri del comprensorio, nel corso di un Convegno. Da allora ad oggi, dei pc intelligenti non si è più saputo nulla.

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