Furci. Nuovo centro lavorazione-commercializzazione agrumi

FURCI SICULO – Un nuovo centro di lavorazione e commercializzazione di agrumi prodotti dagli agricoltori della Sicilia orientale è stato inaugurato in contrada Grotte a Furci Siculo. Lo stabilimento fa parte della Società Agricoltori Ionici (CAI) nata nel 1987 a Santa Teresa di Riva sulla scorta delle esperienze maturate nella commercializzazione degli agrumi da una società fondata nel 1954 da Rosario Scarcella. Alla cerimonia inaugurale del nuovo complesso è intervenuto l’assessore regionale all’agricoltura Giovanni Lavia che ha voluto sottolineare l’importanza che gli operatori agricoli siciliani si dedichino a lavorazioni di qualità ed alla loro commercializzazione con tecniche moderne. “In questa maniera – ha detto – si possono far conoscere meglio settori importanti dell’economia siciliana com’è, appunto, l’agricoltura che è capace di proporre prodotti di qualità”. Presenti alla cerimonia anche gli onorevoli Carmelo Briguglio e Pippo Currenti. A riceverli il presidente della cooperativa  Salvatore Scarcella ed il responsabile commerciale Concita Lombardo. All’inaugurazione del centro CAI hanno presenziato padre Salvatore Sinioti e padre Giusepe D’Agostino.  
La cooperativa CAI conta su 683 produttori che coltivano ad agrumi circa 1500 ettari. La produzione è quasi per intero dedicata ai limoni ma, di recente, il centro di produzione ha dedicato una parte degli impianti alla lavorazione delle arance. Si tratta di agrumi biologici alla cui produzione gli associati si dedicano adottando tecniche di coltivazione e di lavorazione riconosciuti dal marchio Bio Suisse. Questo vuol dire che gli agrumi trattati e commercializzati a Furci sono prodotti senza utilizzo di concimi, diserbanti, pesticidi chimici e di sintesi.
L’impianto di contrada Grotte è dotato di attrezzature moderne capaci di lavorare, ogni ora, 80 quintali di agrumi che vengono confezionati, pronti per la spedizione, secondo gli standard di mercato più avanzati. Nello stabilimento sono impiegate circa 30 persone.
La CAI, con  le sue attrezzature, contribuisce a diffondere prodotti di qualità dell’agricoltura siciliana. I limoni confezionati sono, quasi tutti, spediti nei principali stati europei con particolare riferimento alla Germania. “Operiamo – dice il responsabile vendite della cooperativa, Carmelo Scarcella – nel settore biologico che serve a garantire la salute e che contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente. Dal 2001 ci siamo dedicati a questo settore sapendo di poter contare sulla rigorosa professionalità dei nostri associati che, con il loro lavoro, assicurano la presenza sui mercati nazionali e internazionali di prodotti di elevata qualità”.
La CAI tratta, in particolare limoni primofiore, verdello e speciale. Per quanto riguarda, invece, le arance, confeziona tarocchi, navel, valencia e moro. Vale a dire le qualità di agrumi che maggiormente caratterizzano l’agrumicultura siciliana.

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