Messina. Risanamento: pronti 153 milioni di euro

MESSINA – Conferma del cronoprogramma, screening sugli interventi di risanamento, accelerazione dell’iter di accreditamento delle risorse regionali, impegno per il recupero di 97 milioni di euro, residuo dall’iniziale previsione dello stanziamento di 500 miliardi di lire per il risanamento di Messina, previsti dalla legge. Questi i punti che sono stati toccati nel corso dell’incontro tecnico tenutosi stamani a palazzo Zanca, con il dott. Aldo Gangi, responsabile del servizio 2 edilizia varia ed abusivismo edilizio, dell’assessorato regionale ai lavori pubblici. Per fare il punto sulle risorse finanziarie che la Regione siciliana ha destinato ai progetti di risanamento della città, il sindaco Giuseppe Buzzanca, ha riunito con il dirigente regionale, che ha tra le competenze tecniche proprio quella per il risanamento di Messina, l’assessore al risanamento, Giuseppe Rao, ed il presidente dell’Iacp, Giuseppe Santalco, ed i tecnici dell’IACP e del Comune, responsabili del settore. Nel corso della riunione si è avviata una verifica sugli interventi di risanamento, riconfermando il cronoprogramma approvato dalla Giunta e rimodulato con le indicazioni richieste dall’assessorato regionale al territorio. Dal dott. Gangi in particolare è venuta la conferma che la Regione ha previsto l’assegnazione di 153 milioni di euro, di cui 91 milioni sono stati già erogati e per impegni già assunti ma ancora non erogata, è disponibile la somma di 47 milioni da cui prelevare anche i circa 7 milioni e mezzo che serviranno per gli aggiornamenti progettuali di vari punti del cronoprogramma. Restano comunque circa 8 milioni di euro da erogare per ulteriori interventi che la Regione potrà impegnare. Ed ancora i 97 milioni a suo tempo previsti dalla Legge 10, e mancanti dallo stanziamento iniziale, vanno reiscritti. I finanziamenti per gli interventi previsti dal cronoprogramma e per i quali l’iter procede regolarmente riguardano per l’Ambito A: Matteotti, 50 alloggi, 10 botteghe e opere di urbanizzazione, 780.981,80; per l’Ambito B: per Fondo Basile De Pasquale, 60 alloggi e opere di urbanizzazione, a fronte di una erogazione già fatta di 1.051.257,19 è stata richiesta l’integrazione progettuale per un milione e 308 mila euro; mentre a rione Giostra – case Volano, lavori ultimati e collaudati per l’eliminazione e smaltimento amianto, demolizione parti murarie e riqualificazione ambientale, con un importo complessivo erogato di 233 mila e 500 euro ; per la riqualificazione della viabilità in alveo del torrente Badiazza Ritiro, vi è stata già l’aggiudicazione dell’appalto ( 8 milioni e 500)e si attende la firma del contratto mentre per la riqualificazione ambientale è stato invece richiesto un importo integrativo di 285 mila euro a fronte della previsione progettuale di un milione e 685 mila euro. Sempre in ambito B a Villa Lina, per ristrutturazione scuola materna, è in corso di stipula il contratto d’appalto. Per l’Ambito C, Camaro Sottomontagna, 46 alloggi, richiesto un importo integrativo di 104 mila 114; Bisconte, verde attrezzato e parco di quartiere, richiesto un importo integrativo di 114 mila 525; Camaro S. Antonio, verde attrezzato e parco di quartiere, richiesto un importo integrativo di 518 mila 60; sempre a Bisconte, per la sistemazione idraulica e viabilità in alveo del torrente è stato stipulato il contratto per i saggi geognostici propedeutici alla progettazione esecutiva ( importo del cronoprogramma 7 milioni e 602 mila euro); a Catarratti, la ristrutturazione ed il completamento delle scuole elementari sono stati definiti come a Camaro, ultimata la ristrutturazione dell’asilo nido; a Bisconte, per i 50 alloggi 8 botteghe e opere di urbanizzazione entro il prossimo mese sarà definita la redazione del progetto (8 milioni); per l’Ambito E, Via Taormina 2° lotto 20 alloggi, ci sarà la presa d’atto della Giunta della integrazione di 630 mila euro a fronte di 334.238,55 euro già erogati; via Taormina, 50 alloggi e opere di urbanizzazione, già in fase di completamento il primo lotto di 25 alloggi e 4 botteghe; per l’Ambito F, S. Lucia per Centro socio pastorale, vi è la progettazione in coso; per l’Ambito G, S. Giovannello, fognatura e opere di urbanizzazione, il contratto è in corso di registrazione. Per tutti gli ambiti sono stati già previsti 190 mila euro ed utilizzati per la demolizione di casette e baracche, i cui lavori sono stati anche già collaudati, mentre per altri 634 mila euro di lavori, di cui 536 mila già erogati, gli interventi sono ancora in corso. Nella prossima settimana saranno fatte ulteriori verifiche tecniche a Palermo anche in merito alle somme destinate acquisto di alloggi. Il sindaco Buzzanca ha sottolineato che l’azione amministrativa proseguirà nel cammino, non certo facile, della soluzione definitiva del problema e non mancherà la vigile azione dell’Amministrazione comunale, per non correre il rischio di perdere finanziamenti e tutelare gli interessi legittimi della cittadinanza messinese.

 

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