TaoArte. Maazel e le 9 sinfonie di Beethoven

TAORMINA – Un evento senza precedenti in scena a Taormina. Sul palcoscenico del Teatro Antico verranno infatti eseguite per la prima volta in Sicilia le Nove Sinfonie di Beethoven. In cinque straordinarie serate ed in versione integrale il “non plus ultra” della musica di tutti i tempi. A dirigerle sarà Lorin Maazel, il più grande direttore d’orchestra vivente, star assoluta del concertismo internazionale. Un vero e proprio appuntamento con la storia  per Taormina Arte e la città di Taormina, con l’organizzazione fortemente voluta e ideata da Enrico Castiglione, direttore artistico della sezione Musica & Danza di Taormina Arte, e soprattutto regista televisivo della registrazione in alta definizione che verrà realizzata dei cinque concerti delle Nove Sinfonie di Beethoven, previsti dal 19 al 23 Agosto 2008. Le Nove Sinfonie dirette a Taormina da Maazel con la regia di Castiglione verranno trasmesse in mondovisione dalla RAI, attraverso i satelliti di Rai International. Si tratta sicuramente di uno dei momenti più alti di tutta la sua storia musicale di Taormina Arte. A promuovere e realizzare questo evento, programmato all’interno della stagione estiva di Taormina Arte, sarà il Festival Euro Mediterraneo con il sostegno dell’Assessorato del Turismo, delle Comunicazioni e dello Sport della Regione Siciliana. Nella magica cornice del Teatro Antico tutto è pronto dunque per accogliere  Lorin Maazel, il “fenomeno” che  ha iniziato a studiare violino e pianoforte all’età di cinque anni. Già ad otto anni ha diretto per la prima volta un’orchestra, e a undici è stato invitato da Arturo Toscanini a dirigere un concerto della NBC Symphony Orchestra. E questo è stato solo l’inizio di una carriera prodigiosa, sviluppatasi con enorme rapidità e fulmineo successo. Ha diretto alle Wiener Festwochen, al Festival di Bayreuth, a Salisburgo, alla Scala di Milano, all’Opera di Parigi e all’Opera di Stato di Vienna. E’ stato direttore dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino (1965-75), direttore musicale della Cleveland Orchestra (1972-82), primo direttore dell’Orchestre Nationale de France (1988-90), della Pittsburgh Symphony Orchestra (1988-1977), dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, ed è attualmente direttore musicale della New York Philharmonic Orchestra, incarico che ricopre dal settembre 2002. Il suo debutto in Italia risale al 1953, e da allora si è esibito in tutti i principali teatri italiani. Ha diretto per ben dieci volte a Vienna il celeberrimo Concerto di Capodanno, dinanzi a una platea di oltre un miliardo di persone. La critica lo annovera tra i grandi direttori del secolo insieme a Herbert von Karajan e a Leonard Bernstein. Dopo il trionfale successo riscosso lo scorso anno con il Concerto che ha inaugurato la prima stagione della sezione Musica & Danza di Taormina Arte diretta da Enrico Castiglione, in cui ha offerto una meravigliosa esecuzione di Shèhèrazade di Rimskij-Korsakov ed una raffinatissima esecuzione di gran parte della Salome di Richard Strauss, oltre ad una travolgente versione dell’ouverture Leonore n. 3 di Beethoven (quasi un preludio per quest’anno), Maazel torna a Taormina con un progetto di grande fascino musicale, dirigendo le Nove Sinfonie di Beethoven alla guida della Symphonica Toscanini, compagine di indubbia qualità formata da prime parti eccellenti provenienti dalle orchestre di mezza Europa. “Lo scorso anno ho accettato di venire a dirigere a Taormina per espresso invito di Enrico Castiglione, che aveva appena assunto la direzione artistica di Taormina Arte ¬– ha detto Maazel – ed ero impegnatissimo: ho dovuto cancellare qualche appuntamento, ma non volevo mancare. Castiglione è un eccezionale regista di teatro, un talento come ce ne sono pochi e in tanti anni di carriera devo dire che ho conosciuto poche persone ad avere un senso del teatro come lui. Un regista completo, visto che anche le sue regie televisive sono assolutamente spettacolari ed uniche”. Un sodalizio, quello tra Maazel e Castiglione, che ormai va avanti dal 2002, da quanto Maazel registrò proprio con la regia di Castiglione un celebre concerto con le ultime tre Sinfonie di Mozart, nella splendida cornice delle Grandi Terme di Villa Adriana. Da  allora hanno lavorato tantissime volte insieme, come al Concerto Straordinario per l’apertura dell’Anno Paolino, registrato in alta definizione presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, diretto da Maazel alla guida della Symphonica Toscanini, e trasmesso da RAI Uno con uno share altissimo. A Taormina adesso in scena sulle note di Beethoven il 19 agosto la Prima sinfonia e l’impetuosa Terza “Eroica”, il 20 la Seconda e la tellurica Quinta, il 21 la Quarta e la Sesta “Pastorale”, il 22 la Settima e l’Ottava per un concerto a dir poco “vulcanico”, e il 23 la Nona Sinfonia. “Amo dirigere Beethoven più di qualsiasi altro compositore, perché Beethoven mi fa ridere, gioire, piangere, sognare, amare come nessun altro ¬– spiega Lorin Maazel – ed è per me motivo di grande soddisfazione poterle dirigere tutte insieme e di seguito nel meraviglioso scenario del Teatro Antico, alla guida della Symphonica Toscanini, ma anche un’occasione unica più che rara cui desidero invitare tutti i giovani. Venite, venite ad ascoltare vostro fratello Beethoven, e scoprirete un universo che sono sicuro vi rapirà per condurvi in un mondo nuovo, esaltante, estasiante, eccitante. Non ve ne pentirete”. Un amore per Beethoven che Lorin Maazel non ha mai nascosto e che propone sempre nei suoi concerti.

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