La Cisl per un Patto sociale per salvare Messina

MESSINA – “Realizzare subito un grande Patto Sociale per salvare Messina. Un patto con scelte condivise e sostenute da Comune, Provincia, Deputazione regionale e nazionale, parti sociali, forze economiche, imprenditoriali e professionali. Senza divisioni e senza azioni singole che non portano da nessuna parte ma rischiano solo di essere strumentalizzate”.

E’ il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese a rilanciare l’allarme lavoro in città il giorno dopo le manifestazioni dei lavoratori e dei precari durante la prima seduta del Consiglio Comunale.

“Serve – continua Genovese – una vera iniziativa unitaria, perché le divisioni favoriscono l’opportunità per azioni e politiche contro gli interessi dei lavoratori e della comunità messinese. Rilanciamo l’urgenza di realizzare immediatamente un Grande Piano Strategico in cui vengano individuati quei punti di forza su cui impegnarsi per il riscatto e il rilancio della città. Occorre realizzare strategie, progetti, alleanze partendo dalla “Comunità integrata dello Stretto”, ovvero le Province di Messina e Reggio Calabria, con una conurbazione strategica in cui il mare diventi elemento di unione e non di divisione, puntando su alcuni assi come le comunicazioni e la mobilità, il turismo, i saperi. Alleanze e strategie per realizzare subito gli obiettivi prefissati e non aspettare il ponte e perdere ancora altri 50 anni”.

L’emergenza è sempre quella del lavoro, poco e per gran parte irregolare che non da sicurezza ai cittadini e alle loro famiglie.

“Dobbiamo lottare con forza non solo per una nuova e maggiore occupazione ma anche per la buona occupazione – aggiunge il segretario generale della Cisl di Messina – Dobbiamo pretendere che vengano rispettati i diritti dei lavoratori, che venga rispettato il lavoro e i lavoratori. Chi lavora concorre al proprio benessere e anche a quello di chi si avvale del lavoratore. E il lavoro deve essere sicuro, una cultura che bisogna affermare denunciando gli appalti al massimo ribasso, pretendendo il rispetto di tutte le norme e informando i lavoratori sui possibili rischi nei luoghi di lavoro. La sicurezza non deve essere compromessa da inadeguate procedure di lavoro, da ritmi alienanti e da una insufficiente formazione. Il lavoro non è una variabile indipendente su cui essere solo spettatori o tifosi ma un bene che quando è presente è risorsa e vita e quando manca è dramma. Nessuno può o deve tirarsi fuori ma tutti insieme assumersi responsabilità e azioni necessarie”.

Proposte che, domani mattina 1 agosto, verranno illustrate al sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca nel corso del primo incontro ufficiale con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Franco Spanò, Tonino Genovese e Costantino Amato.

 

 

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