Furto all’Autogrill: cinque romeni in manette

S. TERESA DI RIVA – Furto aggravato in concorso. Con questa accusa i carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato cinque romeni che avevano svuotato la casse dell’Autogrill “Baracca”, sulla A18 Messina-Catania, all’altezza di Santa Teresa Riva. Intorno alle 19,50 di mercoledì, i romeni – due donne, due uomini e un ragazzo di 15 anni – sono entrati nell’Autogrill. Una volta dentro il punto di ristoro hanno distratto con vari espedienti l’unico dipendente in servizio in quel momento. L’impiegato si è messo a discutere con i quattro adulti, mentre il 15enne ha svaligiato la cassa, al cui interno erano custoditi 3500 euro. Appena portato a segno il colpo, l’intero gruppo è fuggito salendo a bordo di un’auto, una Peugeot 406 bianca recante targa rumena.
Il dipendente dell’area di servizio è riuscito prendere i primi e gli ultimi due numeri della targa e ha chiamato i carabinieri. La banda è stata successivamente intercettata dai militari della stazione di S. Teresa – al comando del maresciallo Maurizio La Monica – mentre percorreva il lungomare della cittadina jonica, all’incrocio con via Madonna del Carmelo. In manette sono finiti i coniugi Vadar Ghimes Aghifatei, 30 anni, e Zinca Azulufi, 30 anni, Mariis Roman, 39 anni, e Tudora Lazar, 37 anni. Il 15enne, S. A., è stata accompagnato presso un centro di prima accoglienza. Gli adulti sono stati processati col rito direttissimo: tutti hanno patteggiato la pena. I coniugi sono stati condannati a un anno di carcere perché incensurati, con pena sospesa. Roman e Lazar, invece, sono stati condannati a due anni di carcere e 600 euro di muta e permangono nel carcere di Messina Gazzi, dal momento che a loro carico sono emersi precedenti specifici di polizia.

Leave a Response