Taormina, prevista una ”rivoluzione” in Giunta

 TAORMINA- La giunta comunale non è stata ancora indicata. Il sindaco, Mauro Passalacqua, si è preso qualche giorno di tempo. Deciderà la prossima settimana al termine di una delicata operazione di dosaggio, necessaria per accontentare tutte le componenti della variegata maggioranza che ha vinto le elezioni. Secondo le più quotate indiscrezioni che circolano a Palazzo dei Giurati e nelle segreterie dei gruppi politici, il governo della città sarebbe stato già indicato in tutte le sue componenti. Alla quadratura del cerchio, mancherebbero alcuni tasselli relativi alle nomine delle due più ambite poltrone di sottogoverno, vale a dire l’ASM (azienda municipalizzata strategica per la gestione di gran parte dei servizi comunali) ed il Consorzio per la rete fognante (che potrebbe diventare “vitale”, se trasformata in Spa, al servizio effettivo dei quattro comuni che compongono il Consorzio, Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola).
Ieri sera, intanto, è stato completato l’iter per l’insediamento del Consiglio comunale. Durante i lavori non sono mancati i momenti di frizione quando è stata la volta di votare sulla posizione di Vittorio Sabato. Alla fine, ma dopo minuti di vera contesa politica e procedurale, i venti consiglieri si sono potuti ufficialmente insediare. La minoranza, divisa in due gruppi consiliari, ha subito dimostrato di avere intenzione di voler seguire puntualmente l’attività amministrativa per partecipare, in posizione critica e propositiva, alla gestione delle attività comunali.
Al termine dei lavori, si è registrata una parentesi di vera politica. E’ accaduto quando il sindaco, prendendo la parola, si è rivolto all’onorevole Carmelo Briguglio, presente in aula, per invitarlo ad essere vicino alla città, ai suoi problemi, ai suoi progetti. Un modo serio e costruttivo per cercare di mettere da parte i dissapori nati nel corso della campagna elettorale ed avviare un procedimento virtuoso di collaborazione (basato sul confronto costruttivo) per la soluzione delle questioni che riguardano il futuro della città.
Dopo la convalida dei venti consiglieri, l’assemblea cittadina è entrata nel pieno delle sue funzioni. Nella formazione attuale, però, resterà solo per qualche giorno. Già nella prossima settimana la sua composizione dovrebbe mutare e non di poco. Previste, infatti, almeno 5 surroghe. Dal consiglio alla giunta municipale, infatti, dovrebbero passare: Vittorio Conti, Italo Mennella, Giuseppe Calabrò, Marcello Muscolino e Nunzio Corvaja. Attesa, quindi, una vera e propria rivoluzione che Passalacqua dovrà gestire con grande oculatezza per mantenere intatti gli equilibri politici così come definiti a seguito delle votazioni del 15 e 16 giugno.

Leave a Response