Alì, il neo sindaco Satta punta sul turismo

ALI’ – Un’attesa spasmodica fino all’ultima scheda ad Alì. E poi il responso che ha visto seppur di stretta misura la vittoria di Carmelo Satta, presidente della Fenapi, in quota all’Mpa e stretto collaboratore dell’on. Cateno De Luca. Alla fine della conta Satta, che si rifaceva alle posizioni dello schieramento “Insieme per cambiare Alì”, si è aggiudicato la poltrona più ambita con 332 voti contro i 325 dell’avv. Titta Di Blasi, sindaco uscente, sostenuto dalla lista “Alì ancora migliore”. Solo 7 voti di scarto, quindi, tra Di Blasi e Satta che non godeva di pronostici favorevoli ma che ha avuto la capacità di scardinare una situazione che sembrava graniticamente definita. Ma quello che ha fatto presa più di ogni altra cosa sull’elettorato è stata la formazione che il neosindaco è riuscito a mettere su, una squadra nuova che ha rappresentato la novità, l’alternativa.
Questa la chiave di lettura del successo di Carmelo Satta il quale ha avuto un concreto aiuto dall’on. De Luca. Alì, al di là delle valutazioni politiche post elettorali, rimane comunque diviso in due e il dato emerso dalle urne lo conferma. E a tal proposito, Satta ha voluto lanciare un appello: «Sarò il sindaco di tutti e mi adopererò a riunire la comunità perché è impensabile che un comune di poco più di mille abitanti viva “separato” in casa. Credo di riuscire a mantenere questo impegno». Per quanto riguarda l’azione amministrativa, Satta intende puntare sul turismo in sintonia con la costituenda associazione Valle del Nisi di cui fanno parte oltre che Alì anche Alì Terme, Nizza di Sicilia e Fiumedinisi». Il vincitore della tornata elettorale ha inoltre in mente di portare a termine alcune opere rimaste incompiute e migliorare la qualità della vita offrendo servizi ottimali. «Non trascuremo – ha aggiunto Satta – le opere infrastrutturali cosiddette non primarie, come l’abbellimento di piazze e strade per dare una immagine nuova al nostro paese». Eletti per la maggioranza Salvatore Costantino, Pietro Fiumara, Grazia Magazzù, Giacomo Pantò, Rosario Parisi, Agata Raneri, Placido Rasconà. La minoranza sarà rappresentata dall’ex presidente del Consiglio Filippo Pantò, Daniele Roma, Salvatore Fiumara, Salvatore Di Blasi (vicesindaco uscente) e Isidoro Fiumara.

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