Taormina, Mauro Passalacqua nuovo sindaco

TAORMINA – La differenza tra i due candidati sindaco di Taormina è stata di 1026 voti. Questo il distacco che Mauro Passalacqua ha fatto segnare nei confronti di Carmelo Briguglio. Questa la differenza che ha permesso a Passalacqua, leader di una coalizione variegata e composita, di diventare il nuovo sindaco di Taormina. Passalacqua è nato a Taormina il 12 maggio 1956. E’ medico in forza nell’ospedale di Taormina dove dirige il reparto di Pronto Soccorso.
In politica ha militato in FI sino al 2005. Dal 2006 ha aderito al Movimento del presidente della Regione, Raffaele Lombardo.
La sua vittoria è stata netta, tanto da non dare spazio ad alcuna interpretazione e di consentirgli di dichiarare: “Sarò, chiaramente, il sindaco di tutti i taorminesi e di tutta Taormina. Sono i numeri a darmi la consapevolezza per fare questa dichiarazione. Gli elettori mi hanno dato fiducia, hanno preferito la nostra coalizione e la nostra proposta. Lo hanno fatto votando in gran numero per noi ed in tutte le sezioni”.
“Ho fatto i migliori auguri di buon lavoro a Mauro Passalacqua e ringrazio –ha detto Carmelo Briguglio- gli elettori che mi hanno accordato la loro fiducia. Sul piano politico ha vinto un candidato che ha goduto di un’alleanza innaturale che temo non sia in grado di governare la città. La politica è fatta di vittorie e sconfitte: per me è stata una sfida che ho perso, ma non mi sento diminuito perchè ho difeso con coerenza i valori in cui credo. Sono grato a tutti gli amici che hanno condiviso questa bella avventura. Io comunque  ci sarò anche domani come parlamentare del Pdl a rappresentare un’area di consenso grande e motivata”
Briguglio in serata incontrerà i suoi alleati. Forse al termine dell’incontro sarà diramato un comunicato. A caldo, ha parlato Salvo Cilona leader della lista Azzurri. “Si, abbiamo perso. Vuol dire che i taorminesi non hanno capito nella sua essenza la proposta Briguglio. La città ci ha assegnato il ruolo di minoranza, d’opposizione. Lo accettiamo con spirito di servizio. Posso dire che il nostro compito sarà abbastanza agevole. La maggioranza è tanto eterogenea e sfilacciata che, alla fine, si farà male da sola”. Ora, però, si attendono i comunicati ufficiali.
Con l’elezione di Mauro Passalacqua, si è conclusa una delle più travagliate campagne elettorali degli ultimi decenni.
Taormina, quindi, ha preferito un sindaco taorminese invece di uno “straniero”, se così si può dire visto che Briguglio è nato a Furci Siculo, a meno di venti chilometri da Taormina, e risiede nella “capitale del turismo siciliano” da quasi 12 anni.
E’ questa, in pratica, l’essenza del voto del 15 e 16 giugno. Gli elettori hanno compiuto la loro scelta, con molta probabilità, guardando la carta d’identità ed esattamente al luogo di nascita dei due contendenti. Molti hanno dichiarato di aver votato Passalacqua per dire no a Briguglio, considerato un elemento estraneo alla realtà cittadina.
Oggi, poco prima delle 13,00, il nuovo sindaco ha percorso a piedi il Corso, il salotto di Taormina. Al suo seguito i maggiorenti della coalizione e della sua squadra. Non è stata la tradizionale sfilata ma solo un modo per presentarsi alla città. La sfilata vera, quella che sarà segnata, come decennale tradizione, dal rintocco della campana della torre civica di piazza IX Aprile, sarà organizzata forse domani, mercoledì, dopo che il presidente della prima sezione avrà visionato i verbali degli altri seggi e verificato i dati che in questo momento segnano la conclusione della campagna elettore.  Non è escluso che, alla fine dei conteggi, si registri qualche cambiamento, qualche ritocco. Non si aspettano fatti rilevanti. Solo qualche aggiustamento nelle preferenze per il Consiglio comunale. Nella sostanza, la vittoria di Passalacqua è stata netta: 4300 voti a 3274, pari al 56,77 per cento dei votanti per Passalacqua e d il 43,23 per cento per Briguglio. 38 le schede bianche, 160 quelle nulle, 198 le schede contestate. Probabilmente gli aggiustamenti nel computo delle preferenze per i candidati consiglieri saranno eseguiti proprio da una lettura più attenta delle schede contestate.
Dopo la proclamazione ufficiale, per Passalacqua prenderà il via una serie di impegni ufficiali e protocollari. Il neo sindaco dovrà, per esempio, ricevere le consegne dal commissario straordinario che ha retto il comune sino alle elezioni. Immediatamente dopo dovrà nominare gli assessori e, quindi, iniziare la sua attività amministrativa. Per quanto riguarda il Consiglio comunale, invece, dopo l’insediamento ufficiale, la nomina del presidente e del vice presidente, è previsto il rito delle convalide e delle surroghe.
A conti fatti, si può dire che l’intero apparato politico ed amministrativo di Palazzo dei Giurati entrerà nel pieno delle sue funzioni nel corso della prossima settimana, comunque entro fine mese.
Per quanto anticipato prima delle elezioni, della Giunta comunale dovrebbero far parte: Giuseppe Calabrò, Jonatan Sferra, Rocco Cappello. Nessuna anticipazione sul nome degli altri assessori.
Questa, invece, è la composizione provvisoria del Consiglio comunale: maggioranza – Mennella, Cavallaro, Sabato, Raneri G., Calabrò, Carpita, Corvaja, Muscolino, Raneri E., Conti, Lo Monaco, Sferra; minoranza. Cucinotta, Cilona, Ardito, Composto, Scibilia, De Vita, Giardina.
Ora resta da vedere quale sarà -per il gioco delle preferenze ma anche per quello dei passaggi in Giunta di alcuni eletti e per i conseguenti nuovi ingressi-  la composizione del Consiglio comunale. Data la etereogenità della coalizione di Passalacqua, infatti, le scelte degli elettori e le manovre di legge serviranno a disegnare un quadro consiliare più o meno coeso, più o meno capace di supportare in maniera decisa il programma elettorale firmato dal neo sindaco. Va sottolineato, infatti, che nella coalizione erano presenti diverse anime del centro destra (con il MPA a fare da collante) e poi La Destra, il PD ed anche Rifondazione Comunista.
Al momento, comunque, è difficile fare questo tipo d’analisi. La geografia del Consiglio comunale sarà certa solo entro fine mese.

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