TAORMINA. LE PAROLE E LE SFILATE NON SERVONO

Se è vero, così come annunciato a più riprese, che per le ultime battute della campagna elettorale a Taormina faranno visita ministri e presidente della Regione, assessori e leader politici, vuol dire che questa città è al centro dell’attenzione del mondo politico. Una situazione che quanti si contendono, in queste ore, i consensi degli elettori non debbono farsi sfuggire. Chi aspira a governare Taormina deve saper raccogliere frutti, strappare risultati concreti e non semplici promesse. Le parole non servono. A questa città non interessano certamente le sfilate per dimostrare di avere conoscenze importanti. Taormina cerca chi ha intenzione di impegnarsi, di mettere nero su bianco, sottoscrivere intese. Chi verrà a Taormina, insomma, non deve, solo, spendersi per sostenere l’uno o l’altro dei due candidati sindaco. Deve saper dimostrare che ha capito che Taormina è il polo d’attrazione di quanti intendo varare nuove e concrete politiche per il rilancio del turismo siciliano. Un’industria che ha bisogno di nuove idee e d’importanti risorse.
A proposito di presenze eccellenti, la coalizione di Passalacqua ha annunciato, per i prossimi giorni, l’arrivo a Taormina di esponenti di primo piano della politica nazionale e regionale. E’ data per sicura, per esempio, la presenza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo.
Nelle prossime ore, invece, sono attesi due ministri. Si tratta di Stefania Prestigiacomo e Ignazio La Russa. L’arrivo del secondo è dato per certo per sabato 24 maggio. Quello della Prestigiacomo, invece, è tutto da definire. Per questo non è stato ufficializzato ma è dato per molto probabile. I due membri del governo, saranno a Taormina nell’ambito delle iniziative legate alla campagna elettorale dell’onorevole Carmelo Briguglio, uno dei due candidati sindaco. Secondo quanto comunicato dallo staff del parlamentare, il ministro La Russa sarà chiamato ad impegnarsi, per conto del governo, per la realizzazione di alcuni dei progetti che fanno parte del programma della coalizione.
In quest’ottica, particolare importanza assumerebbe la presenza a Taormina della Prestigiacomo, ministro per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare. Il ministro potrebbe, infatti, prendere visione di alcune delle proposte della coalizione di Briguglio e sottoscrivere anche specifici impegni.
A proposito di ambiente e tutela del territorio e del mare, Taormina ha molto da dire e da fare. Chi amministrerà la città, infatti, sarà, in ogni caso, chiamato a difendere la parte più importante del patrimonio naturale che ha permesso a Taormina di raggiungere prestigiosi traguardi nel campo del turismo. Taormina mantiene ancora la posizione di “perla dello jonio” e di capitale del turismo siciliano. Primati che le permettono di registrare quasi 3 milioni di visitatori l’anno e di godere di una condizione economica di tutto prestigio: 100 alberghi, 750 licenze commerciali, oltre 1500 lavoratori impegnati nelle aziende cittadine. Negli ultimi tempi, però, la città ha subito alcuni attacchi che hanno sfregiato in maniera irreversibile alcuni degli angoli paesaggistici più importanti e preziosi. E non è finita. In nuovo consiglio comunale, sarà chiamato a valutare una serie di progetti edilizi che prevedono l’utilizzo di alcune zone di via Pirandello. Prevista, tra l’altro, la costruzione di alberghi per 5000 posti letto. A proposito di mare, invece, è sempre viva la discussione per la realizzazione di un porto turistico o di un marine: puntare sulla rada di Villagonia oppure sul completamento del porto di Giardini Naxos?  Di questi progetti, sicuramente, parleranno con il ministro Prestigiacomo il candidato Briguglio e gli uomini della sua coalizione. Dalla realizzazione o meno di questi programmi, destinati ad impegnare il territorio, può dipendere gran parte del futuro turistico di Taormina.
Importante anche la presenza del Ministro La Russa, “al quale –ha dichiarato Briguglio- illustreremo il programma che intendiamo realizzare per Taormina”.  Importante la visita del ministro e non tanto per le responsabilità del dicastero che gli è stato affidato ma per la sua posizione di coordinatore nazionale di AN. La Russa, nei fatti, quindi, potrebbe “benedire” la candidatura di Briguglio. Com’è noto, a Taormina Alleanza Nazionale si presenta alle amministrative del 15 e 16 giugno non in posizione unitaria. Esponenti del partito sono, infatti, presenti nelle coalizioni dei due aspiranti sindaco, di Briguglio appunto e di Mauro Passalacqua.

 

 

 

 

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