Cinque arresti, tre di S. Teresa uno di Furci

TAORMINA – Presentavano documenti falsi per ottenere mutui della banche, dallel società finanziarie, e finanziamenti da concessionarie d’auto. A scoprire l’inganno messo in piedi da un gruppo di 5 persone, capeggiato da Giuseppe Santoro, 32 anni, di S. Teresa di Riva, sono stati gli agenti del commissariato di Taormina in collaborazione con i colleghi della Squadra Mobile di Vicenza e Messina. Cinque i provvedimenti di custodia cautelare eseguiti all’alba di oggi nei confronti di Santo Santoro, 56 anni, di S. Teresa di Riva, Giuseppe Annone, 26 anni, di Furci Siculo, Sebastiano Lo Iacono, 71 anni, abitante in provincia di Vicenza, e Carmelo Grasso, 50 anni, Enna, ma abitante a S. Teresa di Riva, Le accuse per i 5 arrestati, che hanno ottenuto gli arresti domiciliari, sono quelle di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe in danno di società finanziarie, istituti di credito e concessionarie di auto.
Il gruppo avrebbe utilizzato sempre le stesse modalità: il raggiro consisteva nella predisposizione di documenti falsi (Cud, attestati di lavoro) per potere ottenere mutui. In alcuni casi il finanziamento o il mutuo veniva ottenuto, ma dopo il pagamento delle prime rate si registrava il totale inadempimento; le somme sarebbero state ripartite tra i componenti del gruppo e le auto acquistate rivendute.

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