Briguglio-Giardina, ticket del Pdl per Taormina

TAORMINA – Nel tg 90 di mercoledì 7 maggio, le immagini dell’ufficializzazione della candidatura dell’on. Briguglio 

 Proseguono a ritmo serrato a Taormina le consultazioni tra i partiti e le aggregazioni civiche cittadine per la costituzione delle coalizioni politiche che dovranno concorrere alle prossime elezioni amministrative del 15 e 16 giugno. Stamani è stata ufficializzata la candidatura a sindaco dell’on. Carmelo Briguglio, nei giorni scorsi quella di Mauro Passalacqua. Si attende adesso quella del dott. Cino Restuccia. Il quadro sembra ormai avere assunto i contorni quasi definitivi di una disputa giocata tra il dott. Mauro Passalacqua ed il parlamentare nazionale del Pdl Briguglio. Il deputato nazionale ha tenuto stamani una conferenza stampa in un noto hotel taorminese, insieme ai rappresentanti dei gruppi che lo sosterranno. Sono intervenuti il senatore Nino Strano, il consigliere comunale uscente Lino Ardito, gli ex assessori Enzo Scibilia e Salvo Cilona; Mario D’Agostino, segretario dell’Udc e figlio del compianto sindaco Carmelantonio, il presidente del Consiglio Pinuccio Composto, il rappresentante di “Taormina Domani ed ex presidente dell’Asm Bruno De Vita, l’ex vice sindaco Eligio Giardina e il vice presidente del civico consesso Salvo Brogato, il presidente dell’Udc Pippo Borghese ed il rappresentante di “Risveglio Taorminese” Gaetano Cucinotta. “Con questo atto – ha esordito l’on. Briguglio – ufficializzo la mia candidatura, giunta al termine di una serie di consultazioni, informali, con le forze produttive della città. La nostra è una coalizione – ha aggiunto – che si fonda sul ticket Briguglio-Giardina”. Briguglio ha anche lanciato lo slogan che accompagnerà la campagna elettorale: “Dobbiamo ricominciare a pensare alla grande per Taormina”. Il deputato nazionale ha parlato anche del “concetto di taorminesità” evidenziando che risiede nella capitale del turismo siciliano da 10 anni. Ed ha ricordato anche quando, nel 1979 aprì il convegno europeo delle Destre, che si svolse proprio a Taormina. Ha poi replicato a quanto sostengono che sarà impegnatoa  Roma, al Parlamento nazionale, almeno due giorni la settimana: “Qualsiasi sindaco di Taormina – ha detto Briguglio – dovrebbe avere continui contatti con… Roma. Il nostro obiettivo è che gli amministratori di questa città siedano ai tavoli politico-istituzionali che contano. Parliamo di una città internazionale”. I simboli ufficiali, nella coalizione che farà capo a Briguglio, saranno due: quello del Pdl e quello dell’Udc. Tutte le liste civiche “faranno capo al centrodestra. Diciamo assolutamente no al milazzismo”.
La candidatura di Passalacqua sostenuta da nove liste di carattere civico, ma in  definitiva costituita da esponenti della società civile e da rappresentanti politici di tutto l’arco costituzionale, sta intanto per ultimare gli iter procedurali per la presentazione del programma e dai candidati. Nella coalizione Briguglio, fervono, invece, gli incontri ed i preparativi per assestare la macchina elettorale da proporre agli elettori e da contrapporre alla coalizione di Passalacqua. Si dovrebbe trattare di una coalizione molto più delineata di quella proposta da Passalacqua, con l’apporto dell’Udc di Eligio Giardina, ed una serie di liste civiche di area Pdl riconducibili, come detto, a Bruno De Vita, Salvo Cilona, Giuseppe Composto ed ovviamente allo stesso Briguglio. Ma è proprio su gli uomini dell’ex partito Alleanza Nazionale che gli occhi rimangono puntati per una, neanche tanto celata, azione di forza che si sta delineando in questa area del Pdl, dove il gruppo Briguglio fronteggia la componente Nania-Buzzanca-Formica, che sostiene la candidatura Passalacqua. Un lavoro di attenta calibratura politica ed elettorale dove la fanno da padrone assetti e candidature, ma soprattutto programmi e regole politiche, che dovranno garantire la governabilità a partire dal prossimo 17 giugno. Ed è’ forse questo l’aspetto che nei taorminesi sta suscitando maggiore interesse e curiosità, accendendo totocandidature al Consiglio comunale e fantasticherie sulla futura composizione del governo cittadino. Nulla è invece dato sapere sul fronte del “sempre presente” Cino Restuccia, che dopo la pausa del 2006 in cui partecipò con un propria lista nella coalizione di Passalacqua, ritorna questa volta a riproporre la propria candidatura a sindaco supportata in atto, sembrerebbe, solo dalla propria lista civica “Rinnovare Taormina”.

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