Taormina. Netturbino arrestato per droga

CASTELMOLA – I carabinieri della Compagnia di Taormina avevano da tempo attivato, al fine di prevenire il traffico di sostanze stupefacenti nella zona, una serie di servizi tesi a monitorare gli spostamenti di alcuni soggetti che operavano nell’area compresa tra i comuni di Castelmola e Giardini Naxos. Proprio nel corso di tale attività è stato fermato a bordo di una moto Ape utilizzata per la raccolta dei rifiuti Giuseppe Raneri, 36 anni, con precedenti specifici in materia di sostanze stupefacent. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia hanno sottoposto l’uomo a controllo anche al fine di verificare la sua presenza in fuori casa, essendo lo stesso detenuto in regime di arresti domiciliari. Nel corso degli accertamenti effettuati visto che Raneri aveva un atteggiamento irrequieto, i militari dell’Arma hanno proceduto anche alla perquisizione personale e veicolare del mezzo rinvenendo tra gli utensili da lavoro diversi involucri che da un controllo più accurato risultavano contenere sostanza stupefacente del tipo “cocaina” ed “hashish” per un peso complessivo di quasi 5 grammi. Alle contestazioni mosse circa la detenzione dello stupefacente Raneri non controbatteva alcunché mostrandosi del tutto stupito per il particolare ritrovamento. Stante la flagranza ed i precedenti specifici dell’uomo, i carabinieri decidevano di estendere la perquisizione anche all’abitazione di residenza dello stesso dove, opportunamente occultate tra le piante ornamentali, rinvenivano diverse piantine di marijuana già cresciute e pronte per essere tagliate e poste ad essiccare. Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio Giuseppe Raneri è stato dichiarato in arresto e condotto al carcere di Gazzi.
I carabinieri della compagnia di Messina sud hanno invece arrestato  un uomo per reiterate violazioni degli obblighi imposti dall’Ag. È stato fermato nell’abitato di Scaletta Zanclea, Filippo Morgante, 31 anni, nato a Messina, già noto alle Forze dell’Ordine. Morgante secondo quanto ricostruito dai Carabinieri avrebbe nel tempo reiterato alcune violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione cui lo stesso era sottoposto. Per tali fatti è stato più volte deferito dai Carabinieri all’Ag messinese e ieri a seguito del provvedimento emesso dal Tribunale del riesame di Messina è stato tratto in arresto. Dopo la notifica del provvedimento, l’uomo è stato condotto nel carcere di Messina Gazzi.

Leave a Response