“Bisogna combattere la malnutrizione in Africa”

FURCI SICULO – “In Africa si continua a morire di fame e la malnutrizione dei bambini causa rachitismo, problemi immunitari e malaria”: a lanciare il grido d’allarme è Antonietta Mongiò, missionaria a Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, in visita dalle nostre parti per alcuni incontri con gli studenti del Liceo Archimede di Messina e dell’Istituto Tecnico Commerciale di Furci Siculo. Lo scopo è quello di sensibilizzare i ragazzi verso problematiche che non accennano a risolversi e delle quali purtroppo si parla sempre meno. “E’ stata un’esperienza molto semplice ma significativa – conferma Mimmina Puglisi, insegnante di religione e responsabile di Rete Progetto Pace – abbiamo affrontato un tema che ha pienamente coinvolto gli studenti di Messina e Furci sugli aspetti umani, politici, sociali e culturali della realtà africana”. “Ho parlato della situazione in cui opero a Kinshasa – ha continuato Antonietta Mongiò – con l’obiettivo di portare i giovani a chiedersi cosa si può fare per ottenere un avvenire migliore”. Ma è stata anche l’occasione per lanciare il nuovo progetto messo in piedi dall’Istituto Comi (Cooperatrici Oblate Missionarie dell’Immacolata) che intende realizzare un centro diurno per i bambini maltruniti. “Da 5 anni – spiega la missionaria – abbiamo un piccolo dispensario in un quartiere molto povero di Kinshasa, aiutiamo i bambini malnutriti e le mamme sensibilizzandole al problema della sottonutrizione, poiché spesso questa è causata dall’ignoranza. Accogliamo i bambini per tre volte la settimana e forniamo loro il cibo per portarli a riacquistare il peso normale. Lì il 20% dei bambini nasce sottopeso. Quello che ci manca però – continua la Mongiò –  è una struttura adeguata. Vorremmo acquistare un terreno e costruire un centro per accogliere ogni giorno i bambini e assicurare loro una adeguata nutrizione”. Servono 50mila euro. Chi vuol dare una mano o avere semplicemente delle informazioni sull’attività dell’Istitutto Comi può rivolgersi al sito internet www.istitutocomi.it.

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