Taormina, l’on. Briguglio candidato sindaco

TAORMINA – Sembrano fatti i giochi nel Pdl in vista delle amministrative: il candidato sindaco  è stato individuato nell’onorevole Carmelo Briguglio. «Forza Italia di Taormina – si legge in una nota – rappresentata all’interno del Popolo della Libertà dal coordinatore cittadino degli azzurri, Salvo Cilona, dal presidente del Consiglio comunale, Pinuccio Composto, dall’ex presidente dell’Asm, Bruno De Vita e dall’ex assessore Nunzio Covaia, ha dichiarato la piena disponibilità per la candidatura a sindaco di Taormina dell’on. Carmelo Briguglio».
Il cerchio si sarebbe, dunque, chiuso, anche se il coordinatore locale dell’Udc, Mario D’Agostino, ha comunicato ufficialmente che questa candidatura deve essere confrontata con quella dell’ex vice sindaco, Eligio Giardina. Ma la dialettica interna a questa componente politica appare avviata verso una soluzione a favore di Briguglio. Si sarebbe creata, però, una distensione nella maggior parte delle componenti politiche locali che fanno riferimento a questo cartello, non sono mancate le perplessità.
Il garante del tavolo politico della vecchia maggioranza, Vittorio Sabato, consigliere comunale di spicco di An, non avrebbe gradito tale investitura e penserebbe a scenari diversi del governo cittadino. Sabato è stato protagonista di una vivace protesta durante un seguito tavolo di concertazione politica. Un secco “no-comment” è arrivato, da Sabato,
proprio sulla questione. In posizione critica sarebbe anche il “Circolo della Libertà”, presieduto da Jonathan Sferra. Nel frattempo, si è svolta a Trappitello una riunione dell’ala “lomonontiana” dell’Mpa. Il partito del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, avrebbe intenzione di realizzare una coalizione composta da varie liste civiche che potrebbe riunirsi attorno alla figura di Mauro Passalacqua, già avversario dello scomparso sindaco, Carmelantonio D’agostino. Gli schieramenti possono essere, dunque, ben definiti. Si potrebbe prospettare, comunque, l’ipotesi di un terzo polo. Cino Restuccia, rappresentante di “Rinnovare Taormina”, non ha ancora sciolto le riserve, ma potrebbe presentare una sua coalizione forte anche dell’appoggio di “Taormina nel mondo” di Salvo Sgrò, la cui posizione non è stata chiarita in maniera ufficiale. Rimane anche da verificare la misteriosa posizione del Partito democratico che ancora non ha comunicato se schierarsi in maniera autonoma o appoggiare questa o quell’altra coalizione. Ovviamente, si dovrà verificare lo scontro a livello provinciale e regionale tra le varie segreterie di partito. Sembra, comunque, allo stato attuale delle cose, che la situazione è ancora in via di evoluzione e le sorprese sono dietro l’angolo.

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