Nizza. Ici al 7 per mille, insorge l’opposizione

NIZZA DI SICILIA – Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale il gruppo d’opposizione nizzardo “Insieme per voltare pagina”, ha fatto sentire il proprio dissenso circa la scelta dell’amministrazione di fissare l’aliquota Ici al 7‰, facendo notare che all’eccessivo aggravio sulle tasche dei cittadini nizzardi  rispetto a quello degli abitanti dei paesi limitrofi non corrispondono maggiori o migliori servizi. Nel corso della stessa seduta il dibattito si è acceso al momento della discussione riguardante l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008. I consiglieri di minoranza hanno palesato l’impossibilità di esprimere col proprio voto un giudizio sul documento per  l’impossibilità di conoscere la reale situazione economica del Comune causata dell’incompletezza della documentazione ufficiale fornita. Nonostante ciò, il gruppo di minoranza, nei giorni precedenti aveva presentato degli emendamenti nei quali si prevedevano stanziamenti per l’incentivo delle diverse attività sportive praticate nella comunità nizzarda, per la promozione delle attività turistiche attraverso l’aumento dei fondi per la realizzazione di manifestazioni estive e per il miglioramento del servizio di assistenza domiciliare agli anziani che nel 2007 fu interrotto in luglio per insufficienza di denaro.
Altre misure più a carattere strutturale ad oggetto di questi emendamenti riguardavano il servizio di illuminazione pubblica, che risulta insufficiente in alcune strade, presentando situazioni fatiscenti in particolar modo sul lungomare.
Sempre riguardo al lungomare, è stato proposto lo stanziamento di fondi per il completamento della parte del quartiere Fiumerello, ormai da anni lasciato incompleto. Infine, la proposta per lo spostamento del mercato quindicinale nell’area compresa fra la strada di collegamento con la provinciale di Fiumedinisi ed il raccordo con il lungomare, al fine di risolvere i problemi di viabilità e sicurezza generati dalla collocazione attuale. Tutte le proposte però sono state respinte dalla maggioranza.

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