S. Teresa, nuova segnaletica sul lungomare

S. TERESA DI RIVA – Proseguono i lavori sul lungomare, inerenti la nuova segnaletica stradale. La ditta incaricata ha provveduto a ridisegnare le strisce pedonali, nuove corsie e le linee di demarcazione per le aree destinate a parcheggio. Contestualmente è stata ben evidenziata, in giallo, la zona adibita alla sosta dei pullman dinanzi alle fermate. L’amministrazione comunale ha fatto rimuovere i “dissuasori della sosta”  nel quartiere Borgomarino, tra la via del Commercio e la via Agricola, per consentire maggiori spazi di manovra a chi si immette sul lungomare. In compenso è stata disposta una nuova segnaletica orizzontale. I dissuasori di sosta nel quartiere Borgomarino erano gli ultimi di una serie posti cinque anni addietro su buona parte del territorio comunale. In un primo momento anche sul Corso Regina Margherita e in via Francesco Crispi, ma quelli ubicati sulla Statale sono stati i primi ad essere rimossi in quanto privi di autorizzazione da parte dell’Anas. L’obiettivo degli archi in metallo a ridosso degli incroci era quello di evitare la sosta selvaggia in punti nevralgici che spesso negava la visuale a quanti si immettevano sul lungomare, dove peraltro le auto sfrecciavano a velocità sostenuta. Sfrecciavano, in quanto da appena un paio di mesi grazie all’autovelox mobile, e alle prime contravvenzioni, gli automobilisti non vanno oltre i cinquanta chilometri orari.
Il comandante del corpo dei vigili urbani, il maggiore Giuseppe La Rosa, ritiene che oltre alla tecnologia è necessario rendere ben visibile la segnaletica per evitare incidenti. I deterrenti adottati sino a questo momento, a quanto pare, stanno funzionando e prova ne è la riduzione dei sinistri con feriti gravi o addirittura, come nei lustri passati, mortali. Adesso si attendono i risultati della nuova e più visibile segnaletica. Ma ciò che il paese attende da molto tempo è un piano viabilità adeguato alle esigenze di S. Teresa di Riva, la cittadina più importante del comprensorio jonico. Un piano in grado di dare risposte concrete, in particolare, ai cittadini di Sparagonà e Torrevarata, due quartieri in grande espansione. Per quanto riguarda Sparagonà la soluzione è stata trovata e passa da un raccordo di appena un centinaio di metri a ridosso del torrente Savoca che consentirebbe agli automobilisti di bypassare il quartiere e parte del lungomare per immettersi sulla Statale, direzione Messina. Si attende l’inizio dei lavori già annunciati nelle scorse settimane.

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