Giardini. Rapinatori arrestati dopo il ”colpo”

GIARDINI NAXOS – Rapina ieri sera a Giardini Naxos intorno alle ore 18 conclusasi con l’arresto di due giovani di Giardini Naxos: Renato Alfonso, 27 anni, e Rosario La Rosa, 20 anni. I due a bordo di due moto di grossa cilindrata hanno raggiunto gli uffici di una nota ditta che opera nel settore edile nella via Recanati. I rapinatori calzati i passamontagna, si sono introdotti all’interno dell’ufficio di amministrazione dell’impresa dove si sono fatti consegnare da un impiegato, minacciandolo verosimilmente con una pistola, la somma contante di 15.000,00 euro circa. Immediata la fuga dei due malviventi che avevano nascosto i motocicli in una stradina di intersezione alla via Recanati, ma la repentina richiesta di aiuto tramite il numero di pronto intervento 112 da parte della vittima ha permesso ai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile coadiuvati dalle pattuglie della locale stazione carabinieri di attuare il piano operativo antirapina. Immediati i posti di blocco nei punti strategici del centro abitato; le macchine opportunamente coordinate dalla Centrale operativa di Taormina hanno intrecciato una tela invisibile inducendo i due malfattori in fuga, nel frattempo individuati e braccati dalle auto civetta del Nucleo operativo, nella vicina contrada Rocce Nere. Ed è proprio qui che le ricerche dei Carabinieri hanno permesso il buon esito dell’operazione. È stato infatti individuato un luogo, un vecchio casolare abbandonato nelle campagne di Giardini Naxos, che i rapinatori avevano utilizzato quale base logistica per le operazione “pre” e “post” rapina. I militari intervenuti nel “covo” hanno infatti rinvenuto uno dei due motocicli con il motore ancora caldo e i passamontagna utilizzati malviventi. Nessuna traccia però dei rapinatori, ma le evidenti tracce lasciate sull’erba hanno riaperto la pista ai carabinieri dando la nuova direzione di fuga. Sulla Statale 113, a pochi minuti dal rinvenimento del “covo”, grazie all’intervento di una ”gazzella” dell’Arma finiva la corsa dei due giovani rapinatori. L’ultimo rifugio per i fuggiaschi: una tabaccheria. È proprio lì che per Renato Alfonso e Rosario La Rosa si è infranta ogni speranza di farla franca. Dall’immediata perquisizione personale i Carabinieri rinvenivano l’intero bottino provento della rapina avvenuta appena 15 minuti prima. Ma le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Taormina proseguono per l’individuazione del “terzo” complice. In tal senso i carabinieri stanno proseguendo le indagini partendo dall’analisi dei mezzi, risultati tra l’altro provento di furto e dagli accessori utilizzati dai rapinatori al fine di acquisire ogni utile indizio che permetta di individuare anche il terzo uomo. La Rosa ed Alfonso adesso si trovano nel carcere di Gazzi di Messina. 

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