S. Teresa Riva, scatta il piano “Città sicura”

S. TERESA DI RIVA – E’ scattato  a S. Teresa di Riva il piano “Città sicura”. All’ingresso del paese, sia a Nord che a Sud, campeggiano i cartelloni che segnalano la presenza dell’autovelox. Sul lungomare, dove nei lustri scorsi si sono registrate decine di morti a causa di incidenti stradali, non sarà più possibile pigiare il piede sull’acceleratore. Superati i 50 km orari si rischia di incappare in  multe salate e riduzione di punti sulla patente. Il piano, che riguarda l’intero perimetro urbano, frazioni comprese, è stato illustrato dal comandante dei vigili urbani Giuseppe La Rosa e dal sindaco Alberto Morabito. Oltre al lungomare (divenuto da anni la principale arteria per mole di traffico) saranno monitorati in modo particolare il quartiere Torrevarata e la Provinciale che conduce a Misserio. “Le postazioni degli autovelox saranno mobili – spiega il comandante La Rosa – e saranno gestite dal personale di una ditta palermitana. Accanto al tecnico, comunque, vi sarà un agente di polizia municipale. Condivido appieno – prosegue – l’iniziativa dell’amministrazione comunale che non intende reprimere i cittadini e gravarli di tasse, bensì garantire la loro incolumità e quanti sono rispettosi della legalità. Inoltre era necessario intervenire per ridurre gli incidenti, circa 80 l’anno, dei quali il 10 per cento con feriti gravi”.  Il sindaco Morabito ha aggiunto che “un paese a vocazione turistica non poteva non munirsi di un adeguato piano di messa in sicurezza”.

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