Furci Siculo. Concerto di Natale e solidarietà

FURCI SICULO – Il coro composto da alunni della Scuola Primaria “Giovanni XXIII” e della Secondaria di I° grado “G. Marconi” di Furci Siculo, diretto dall’insegnante Eugenia Foti, sabato scorso si è esibito nel tradizionale Concerto di Natale che anche quest’anno ha avuto luogo nella parrocchia Santa Maria del Rosario. Nella prima e nella seconda parte del concerto gli allievi hanno eseguito canti appartenenti sia alla tradizione natalizia siciliana, sia a quella mondiale, passando dal dialetto all’italiano, all’inglese e al francese con grande sicurezza e trasmettendo al folto e attento pubblico che gremiva la chiesa una forte carica emotiva sottolineata da applausi scroscianti. La terza parte del concerto è stata caratterizzata dall’esecuzione di alcune canzoni moderne, anche queste molto apprezzate dal pubblico, messe in repertorio dalla brava Eugenia Foti per la significatività dei testi. Al termine, la prof.ssa Annabella Sgroi, dirigente dell’I.C. di Furci Siculo, ha espresso parole di elogio nei confronti degli alunni e dei docenti che si sono impegnati per la buona riuscita del concerto e delle attività legate alla solidarietà che vengono fortemente sostenute dall’I. C. furcese.
L’evento musicale, infatti, è collegato al progetto “Educazione alla Pace e alla Solidarietà”, di cui è referente la professoressa Anna Maria Crisafulli, che da anni vede impegnati alunni e insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Furci Siculo in varie attività tra cui la raccolta di fondi per sostenere l’adozione a distanza di una bambina della Guinea-Bissau attraverso l’Associazione “Amici della Guinea-Bissau” di Valbrembo (BG) e la manifestazione di solidarietà pro Telethon e Unicef, curata dalle docenti Anna Maria Crisafulli per Telethon e Cinzia Storione per Unicef. La manifestazione è stata organizzata nella Piazza Sacro Cuore nella stessa giornata del Concerto di Natale e ha visto alunni e docenti impegnati in giochi e animazioni, fiera del dolce, lotteria, vendita di piante e di oggetti, questi ultimi in parte offerti dalle famiglie e dai negozianti furcesi, in parte realizzati dagli alunni nei laboratori. Il progetto tende a sensibilizzare e far riflettere gli alunni su alcuni temi importanti per la loro crescita personale e sociale quali i rapporti interpersonali con coetanei e adulti, il disadattamento e l’emarginazione, le ingiustizie sociali, la violenza nel mondo, l’importanza della ricerca sulle malattie genetiche, la solidarietà umana e il valore del volontariato, per far sì che gli alunni maturino la consapevolezza che dall’impegno personale di ognuno, tradotto in gesti e fatti concreti, si può realizzare il bene collettivo.

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