Alì Terme. Vademecum contro truffe agli anziani

ALI’ TERME – ”Truffe e sicurezza nella terza età” è stato il tema del convegno-dibattito organizzato dall’associazione di volontariato ”Assovolo” di cui è presidente Antonio Vucci. All’incontro svoltosi nei locali del centro diurno, era presente un folto pubblico tra i quali sindaci e amministratori dei paesi dell’hinterland ionico. I lavori sono stati aperti con la proiezione di un video che ha proposto le tecniche più utilizzate per raggirare gli anziani, tecniche che vanno da quanti si camuffano per falsi ispettori dell’Inps o dell’Istituto case popolari o per verificare se tra i risparmi delle vittime ci sia del denaro falso ricevuto al momento di riscuotere la pensione. E spesse volte l’anziano si lascia trarre in inganno anche perché i truffatori si propongono con aspetto elegante e modi gentili. Una volta in casa vengono messe in atto strategie di ”distrazione”. E a quel punto il raggiro è cosa fatta. In alcuni casi gli anziani, come è stato evidenziato, non sporgono denuncia nel timore di ritorsioni o perché subentra un senso di orgoglio e quindi di rifiuto di ammettere di essere stati truffati. Il presidente dell”Assovolo”, Vucci, ha evidenziato che anche l’intera zona ionica è terra di conquista da questo tipo di malfattori e ha rivolto un pressante invito agli anziani affinché si rivolgano alle forze dell’ordine al pur minimo sospetto. Nel suo intervento il sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, ha lanciato l’idea di istituire un punto d’ascolto per gli anziani al quale possono chiedere consigli nei momenti di necessità. Si sono registrati, infine, gli interventi dei primi cittadini Lorenzo Grasso, Alì Terme,  Cateno De Luca, Fiumedinisi, e dell’assessore comunale alle politiche sociali del centro aliese Antongiacomo Rizzo. Le associazioni «Vivere Insieme», «Avis», «Banca del Tempo» e la Croce rossa italiana si sono rese disponibili nel disporre servizi anti-raggiro a favore degli anziani.

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