Nel ’45 salvò soldato di Fiumedinisi e vuole rivederlo

FIUMEDINISI – Durante la Seconda Guerra Mondiale salvò un soldato di Fiumedinisi dalla prigionia tedesca ospitandolo nella sua abitazione. Un’anziana donna di Fabbrica di Roma (Viterbo), a distanza di 62 anni, ha chiesto al sindaco del centro collinare jonico, di poterlo rincontrare. Lo ha fatto mostrando la foto che da anni gelosamente custodisce tra gli affetti più cari. Maria Proietti, 78 anni, si è presentata così nel palazzo municipale di Fabrica, mentre era in corso una cerimonia di gemellaggio tra le bande musicali dei due paesi. Appresa la notizia dell’arrivo di una delegazione da Fiumedinisi, l’anziana signora, nonostante gli acciacchi, si è recata in municipio e nella sorpresa generale ha tirato fuori la foto raccontando la storia di quei drammatici mesi del 1945. Una foto e un nome scritto sul retro: quello di Domenico Parisi. “Assieme ai miei genitori e ai miei fratelli – ha raccontato ai presenti – lo abbiamo tenuto come un figlio per non farlo catturare dai tedeschi, nascondendolo per 10 mesi a casa nostra, a Carbognano, vicino al confine con Fabrica”. Gli occhi della donna si inumidiscono mentre il ricordo di quei tempi si fa ancora più nitido. “Mi sembra come se questi anni non fossero mai passati. Il mio desiderio è quello di sapere solamente se sta bene e magari rivederlo”. Presto detto, il sindaco di Fiumedinisi, Cateno De Luca, anch’esso commosso dal racconto della donna, le ha risposto che il signor Parisi è anziano ma farà di tutto per farli rincontrare.
I 42 componenti della storica Associazione Musicale di Fiumedinisi assieme alla delegazione comunale rappresentata dal sindaco Cateno De Luca, il vice sindaco Grazia Rasconà, gli assessori Nino Cascio e Salvatore Piccolo, il presidente del Consiglio Mimmo Cascio, e i consiglieri Giusi Rasconà ed il decano Giuseppe Tipone, sono stati accolti con grande affetto dal sindaco di Fabrica di Roma, Giuseppe Palmegiani che assieme alla giunta ha fatto gli onori di casa.
L’idea di questo incontro è stata promossa da Giuseppe Di Ciuccio, originario di Fiumedinisi ma trapiantato a Fabrica con  la famiglia da diversi anni. L’Associazione musicale di Fiumedinisi e la “Banda Musicale Poleggi” di Fabrica di Roma si sono poi esibiti in un concerto ed una sfilata per le vie del paese.

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