Alì Terme. Bagarre in aula sul Bilancio di previsione

ALI’ TERME – Bagarre in Consiglio comunale ad Alì terme sul Bilancio di previsione 2007 e la ricognizione degli equilibri finanziari. Il capogruppo do Primavera aliese, Carmelo Molino, ha messo in discussione i documenti portati in aula e la procedura adottata dall’amministrazione comunale e dai funzionari per giungere alla stesura ultima dell’esercizio finanziario. Dopo un vivace battibecco tra il consigliere e il segretario comunale Giuseppe Faraci, il “giallo” è stato risolto grazie all’intervento del presidente Nino Muscarello che ha chiesto ai funzionari di portare in aula la dettagliata documentazione inerente un debito fuori bilancio sanato dal Comune, che faceva quadrare i conti del previsionale posto all’ordine del giorno. In pratica dopo l’approvazione del Bilancio era venuto fuori un debito, sanato con regolare procedura, successivamente, con fondi provenienti da altri capitoli. Nessuno squilibrio insomma. Molino ha candidamente evidenziato che non ricordava di quella delibera di Consiglio.  Chiarito l’equivoco, l’argomento è stato approvato con sei voti faverovoli e quattro astenuti (Salvatore Romeo, Tommaso Micalizzi, Carmelo Molino e Domenico Parisi). L’assemblea ha poi approvato all’unanimità il regolamento tipo sull’affidamento familiare dei minori ed il decentramento delle funzioni catastali con relativo convenzionamento con l’Agenzia del territorio. Su quest’ultimo punto è stata votata anche l’immediata esecutività della delibera. Infine il dibattito si è concentrato sui servizi tecnici di architettura, ingegneria e connessi, acquisibili in economia. L’assemblea ha approvato l’affidamento diretto di incarichi  a professionisti, quindi senza la necessità di una gara, fino ad un importo di 20mila euro. L’argomento ( e l’immediata esecutività della delibera) è stato approvato con nove voti favorevoli. Si è astenuta Mariella Basile che ha chiesto al sindaco Lorenzo Grasso, presente in aula, come mai ad Alì Terme non è stato realizzato un albo di professionisti dal quale attingere per affidamenti diretti, tra l’altro risparmiando. Il primo cittadino ha replicato che tale istituzione non è obbligatoria, che non è vero che si risparmierebbe e che bisogna stare attenti a non creare cartelli di professionisti così come spesso accade con le imprese.
NEL TG 90 DEL 19 SETTEMBRE AMPIO SERVIZIO CON INTERVISTE AL CONSIGLIERE CARMELO MOLINO (PRIMAVERA ALIESE) E NINO MUSCARELLO (PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA)

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