Trasporto pendolari nello Stretto, appello di Leonardi

MESSINA – Il presidente della Provincia regionale di Messina, Salvatore Leonardi, ha inviato oggi un telegramma urgente ai seguenti destinatari sullo scottante tema dei trasporti nello Stretto: Spett.le Società R.F.I. S.p.A.Piazza della Croce Rossa 1 ROMA, Spett.le Società Buvia S.p.A. Piazza della Croce Rossa 1 Roma, Alessandro Bianchi ministro dei Trasporti, On.le Salvatore Cuffaro presidente della Regione Siciliana, On.le Agazio Loiero presidente Regione Calabria, On.le Dore Misuraca assessore Trasporti Regione Sicilia, Vincenzo Spaziante, assessore ai Trasporti Regione Calabria, Prefetto di Messina, Prefetto di Reggio Calabria.
Il presidente della Provincia Leonardi evidenzia nel telegramma che: ”Facendo seguito a tutte le precedenti note inviate da questa amministrazione provinciale alle SS.LL. in indirizzo, avuto riguardo alla grave situazione in cui versa ormai da troppo tempo il sistema di trasporto dei pendolari tra le due sponde dello Stretto di Messina, ed appresa dalla stampa in data odierna la notizia di un ulteriore contrazione delle corse giornaliere tra Messina e Reggio Calabria a causa del fermo sino al 7 ottobre p.v. dell’unità Selinunte Jet per manutenzione, la scrivente Amministrazione Provinciale di Messina, chiede che il fermo della nave venga differito di almeno 15 giorni, al fine di consentire l’approntamento di urgenti rimedi, necessari per evitare gravissime conseguenze per le migliaia di cittadini che quotidianamente attraversano lo Stretto per ragioni di lavoro e di studio.

 

 ”Si rappresenta – sostiene Leonardi –  che l’ulteriore contrazione delle corse giornaliere per la detta manutenzione, inopinatamente concomitante con la fine del periodo feriale e con la ripresa delle normali attività di lavoro e di studio di migliaia di concittadini dell’Area dello Stretto di Messina – oltre 10.000 a/r al giorno – , potrebbe far derivare seri e gravi problemi anche di ordine pubblico nelle città delle due sponde, già rischiati diverse volte nei mesi scorsi in occasione di proteste di utenti e di comitati spontanei sorti a causa dell’esasperazione dei viaggiatori per i continui e gravi disservizi patiti in passato.
Per tutto quanto sopra, si invitano le società RFI e BLUVIA a voler differire per come richiesto le operazioni di manutenzione, ovvero approntare altro mezzo navale sostitutivo in modo da consentire il servizio già minimo in atto offerto agli utenti.

”Tutte le Autorità in indirizzo – conclude Leonardi –  ciascuna per le rispettive specifiche competenze, sono, altresì invitate ad adottare con urgenza gli atti di propria competenza al fine di garantire ai cittadini la regolare erogazione del servizio di trasporto pubblico di continuità territoriale tra le due sponde dello Stretto di Messina ed evitare l’ulteriore aggravarsi di un problema sociale dal quale potrebbero derivare seri problemi di ordine pubblico.
In attesa di cortese urgente riscontro si porgono cordiali saluti”.

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