Furci. Cda Consorzio universitario, Caminiti presidente

FURCI SICULO – E’ stato eletto ieri sera il Consiglio d’amministrazione del Consorzio universitario jonico, del quale Furci Siculo è il Comune capofila. L’assemblea dei sindaci, nel corso della riunione che ha avuto luogo nell’aula consiliare di Furci, presieduta da Sebastiano Foti, ha votato, a scrutinio segreto,  per la nomina del neo presidente e di quattro componenti del Cda. Alla presidenza, all’unanimità, è stato eletto il fucese Alfonsino Caminiti, mentre del Consiglio d’amministrazione faranno parte Pierantonio D’Angelo, Sebastiano Foscolo, Maria Concetta Muscolino e Sonia Volzone. Non sono mancate le polemiche al termine della seduta, caratterizzata da una profonda spaccatura tra i sindaci in merito alla nomina di Sonia Volzone. Il suo nome è venuto fuori a sorpresa in quanto i primi cittadini avevano raggiunto precedentemente un accordo, su un altro nominativo, quello dell’avvocato Maria Giovanna Buono. Volzone l’ha spuntata per un voto: sei contro i cinque della Buono. Il sindaco Sebastiano Foti ha parlato di slealtà dei 5 colleghi che hanno disatteso gli accordi. La stessa ssemblea ha anche nominato Salvatore Andronaco revisore dei conti.
Presidente e Cda sono stati votati da 11 sindaci o rappresentanti dei Comuni che fanno parte del Consorzio universitario jonico: iSebastiano Foti, sindaco di Furci, Giovanni Manuli, vice sindaco di Roccafiorita, Giovanni Foti, primo cittadino di S. Alessio, Lorenzo Grasso di Alì Terme, Santino Di Bella di Pagliara, Gianni Miasi di Roccalumera, Filippo Ricciardi di Limina e Alberto Morabito di S. Teresa di Riva. Rd ancora hanno votato il vice sindaco di Nizza di Sicilia Rino Mignali, l’assessore al Comune di Savoca, Antonella Savoca e il Commissario al Comune di Forza d’Agrò, Frabrizio Leone. Nella seconda parte della riunione è giunto anche il vice sindaco di Mandanici Giuseppe Briguglio.
La riunione di ieri sera è giunta al termine di una fase convulsa, che ha fatto seguito ad una precedente elezione del Cda del Consorzio, avenuta lo scorso 23 luglio, invalidata dal sindaco Foti il giorno successivo per ben cinque motivi, primo fra tutti quello inerente  un palese vizio di forma, in quanto  in rappresentanza del Comune di Roccafiorita ha votato un consigliere comunale anziché il vicesindaco o un assessore, così come previsto dallo statuto.
Per la cronaca, in quella sede, erano stati eletti:Pierantonio D’Angelo presidente del Cda. Ed inoltre: Sebastiano Foscolo, Marcella Di Bartolo, Caterina Cundari e Sonia Volzoni.

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