Tagli alle Poste, i sindacati alzano la voce

MESSINA – Si terrà domani alle 10.30 alla Provincia la conferenza stampa indetta dalle organizzazioni sindacali della categoria dei lavoratori postali, per portare a conoscenza dell’opinione pubblica la situazione in cui versano i lavoratori nel territorio della città e della provincia e le ricadute che tale situazione ha sulla cittadinanza.
“L’Azienda poste – sostengono le organizzazioni sindacali – ha incentrato la sua politica eclusivamente su costi e ricavi operando su tutto il territorio una serie di tagli che stanno portando al collasso  i servizi offerti al pubblico. Nel settore degli uffici postali la carenza di personale è ormai evidente: file interminabili, uffici chiusi per mancanza di operatori, nervosismo, stress, scarsa attenzione per le reali esigenze della clientela. E le ricadute sono sempre a discapito delle fasce più deboli. Articoli e proteste sono all’ordine del giorno. Il tutto – proseguono i sindacati – aggravato dall’inosservanza di un decreto emanato dal ministro delle Comunicazioni Gentiloni che, salvaguardando il servizio reso alla cittadinanza, prevedeva un piano di razionalizzazione di chiusure estive, assicurando il presidio nei piccoli comuni, mantenendo gli uffici postali aperti”.
Al contrario, alcune importanti località turistiche come Castelmola, Forza d’Agro e Fiumedinisi subiranno la chiusura a giorni alterni. Risultato: esposti da parte dei sindaci alla Procura della Repubblica, lamentele e disagi. “Ed anche il recapito degli effetti postali è nella bufera – proseguono i sindacati – un recente piano di ristrutturazione ha previsto un forte ridimensionamento del servizio per la consegna della corrispondenza. Anche in questo caso, l’Azienda ha operato in virtù di una politica di tagli e non di qualità. Infatti, in molti lamentano la mancata consegna di bollette e conseguente taglio di luce, acqua, gas e telefono o, peggio, importanti comunicazioni non potute consegnare in tempo con conseguenze anche gravi (perdita di posti di lavoro o problemi di carattere giudiziario).

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