Nizza di Sicilia. Rapina all’Unipol, arrestato 19enne

NIZZA DI SICILIA – Rapina ai danni della banca Unipol di Nizza di Sicilia, che sorge lungo la centralissima via Umberto I. Il colpo è stato messo a segno questa mattina intorno alle 10 da due persone, delle quali una è stata arrestata grazie all’immediata segnalazione degli impiegati di banca ed al celere intervento dei carabinieri della Compagnia Messina Sud, che hanno agito sotto le direttive del Capitano Manuel Scarso. A finire in manette un 19enne di Acireale, Andrea Filippello, già noto alle forze dell’ordine, che si è introdotto all’interno dell’istituto di credito facendosi consegnare dal direttore, sotto la minaccia di un taglierino, i soldi che vi erano in cassa: 8500 euro. L’altro complice è invece rimasto fuori. Il piano antirapina dei carabinieri è scattato nel volgere di pochi minuti grazie ad una telefonata al 112 di un dipendente. Sul posto è giunta una prima pattuglia che ha raccolto la descrizione dei rapinatori, rivelatasi determinante per giungere all’individuazione e all’arresto del presunto autore materiale del colpo: uno esile, rimasto all’esterno ed un altro robusto, poi finito in manette. I due sono stati rintracciati sulla spiaggia di Nizza di Sicilia da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Roccalumera, che hanno operato al comando del maresciallo Santo Arcidiacono, coadiuvati dai colleghi di Alì Terme (con il maresciallo Salvatore Garufi) e dagli uomini delle altre caserme del comprensorio. Il presunto rapinatore ed il complice intanto avevano raggiunto la spiaggia dove si erano confusi tra i bagnanti aspettando il momento giusto per allontanarsi dalla zona. Quando sono stati scoperti dai militari dell’Arma si sono dati alla fuga. Ne è scaturita una caccia all’uomo, finita presto per Andrea Filippello, bloccato ed arrestato. L’altro malvivente, che aveva con se il bottino, invece, è riuscito a raggiungere Roccalumera. Qui ha rubato un’auto e si è dileguato facendo perdere le tracce. Sono scattati dei controlli capillari, con posti di blocco al casello autostradale di Roccalumera e in punti nevralgici del paesi del comprensorio. Del fuggitivo nessuna traccia, ma a quanto pare potrebbe avere le ore contate. L’arrestato ed il complice, prima di portare a compimento il colpo ai danni dell’Unipol di Nizza di Sicilia erano stati notati all’interno della banca Agricola popolare di Ragusa di Itala dove però i loro intenti sono stati scoraggiati da un cliente che si era rivolto ad uno dei presenti all’interno dell’istituto di credito chiamandolo maresciallo. Di qui la decisione di lasciar perdere. La loro presenza e l’episodio sono stati segnalati ai carabinieri che hanno tra l’altro vagliato le immagini filmate con le telecamere a circuito chiuso.

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