Taormina. Piano antincendi, bonificato centro storico

TAORMINA – E’ stata completata la prima tranche di un progetto ideato per mettere fine, almeno per l’estate appena iniziata, al pericolo incendi in alcune delle aree più a rischio delle scarpate a ridosso del centro storico di Taormina, del parcheggio Porta Catania e della stazione di partenza della funivia. In totale, è stata interessata una superficie di 21.000 metri quadrati: “dove –dice l’assessore al Verde Enza De Luna- non erano stati effettuati  interventi di bonifica da almeno 10 anni. Il Comune ha operato in collaborazione con il Corpo forestale che ritornerà in autunno per operare nelle stesse zone che, così, potranno essere salvate dal degrado”. Interessate al progetto anche le aree a ridosso di via Mario e Nicolò Garipoli, vale a dire la bretella che collega lo svincolo della A18 a Spisone ed il centro della città. E’ stato eliminato tutto il verde eterogeneo ed incolto che aveva trovato facile dimora ai bordi della strada. Adesso la principale via d’accesso a Taormina si presenta in maniera accogliente. Sono state ripulite pure alcune strabelle pedonali che rappresentano una delle attrattive turistiche di Taormina. In particolare sono state interessate all’operazione la scalinata Bongiovanni Pescatore, Bove Marino, Salita Branco, scalinata Madonna della Rocca.
Il progetto è stato redatto dal dirigente comunale, ingegnere Carmelo Famà, e dall’agronomo dall’assessorato al verde Giovanni Buonasera. Il primo intervento, conclusosi nei giorni scorsi, è servito per eliminare la vegetazione invasiva presente ma anche per bloccare la caduta di massi e per ridare un minimo di senso estetico all’area interessata. “Tra ottobre e novembre –dice la De Luna- si provvederà a mettere a dimora alberi ed arbusti mediterranei in maniera da eliminare o almeno limitare il proliferare della vegetazione invasiva”.

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