Nizza. La minoranza: no all’Unione dei Comuni joinici

NIZZA DI SICILIA- Il gruppo consiliare “Insieme per voltare pagina” stamani ha presentato al presidente del consiglio comunale, Ing. Carmelo Rasconà,  richiesta di convocazione del consiglio comunale in via straordinaria ed urgente per discutere una proposta di deliberazione di iniziativa consiliare.

Nel documento promosso dal consigliere Briguglio Polò Valentina, i firmatari propongono la rescissione dall’ “Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani” da parte del Comune di Nizza di Sicilia e di procedere alla formazione dell’Unione della Valle del Nisi, con i Comuni di Alì Terme, Alì e Fiumedinisi, vista sia la contiguità territoriale che l’omogeneità territoriale e geografica
Ma ecco il testo completo che il gruppo minoritario ha inviato al presidente del Consiglio:
”PREMESSO: che l’art 32 del T.U. n. 267/00 recita “Le Unioni di Comuni sono enti locali costituiti da due o più Comuni di norma contermini, allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza”;
– che il consiglio comunale di Nizza di Sicilia, con deliberazione di consiglio n.° 43 del trenta dicembre 2003 e n.° 2 del diciotto marzo 2004, ha approvato lo statuto e lo schema dell’atto costitutivo dell’Unione denominata, “Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani”;
– che i Comuni contermini di Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo,  Furci Siculo, Itala, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Roccafiorita, S. Alessio Siculo, S. Teresa di Riva, Savoca e Scaletta Zanclea, hanno con  atto notarile, repertorio n. 29.848 – raccolta n. 13.189 del 20 maggio 2004, stipulato presso lo studio notarile del notaio Dr.ssa Grazia Maria Rita Terranova, in S. Teresa di Riva, l’atto costitutivo dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloriani”, con l’adesione successiva dei comuni di Fiumedinisi, Forza D’Agrò, Limina e  Mongiuffi Melia,
CONSIDERATO:
– che l’art. 32 del Decreto legislativo 18 Agosto 2000, n. 267 prevede quali siano le funzioni e le finalità dell’Unioni di Comuni, riprese dettagliamene dall’art. 6 dello statuto approvato nelle deliberazioni cui in narrativa;
– che l’art. 4, comma 1 del vigente statuto dell’Unione, prevede che ogni Comune dell’Unione può recedere, anche unilateralmente, non prima di 3 (tre) anni dalla sottoscrizione dell’atto costitutivo, con deliberazione consiliare adottata ai sensi dell’art. 32 del D. Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267.

RITENUTO:
– che delle funzioni e delle finalità previste dallo statuto a tutt’oggi non ne sono state finalizzate nessuna a causa della eterogeneità del territorio in cui ricade l’Unione delle Valli Joniche dei Peloritani;
VISTA la L.R. n. 48/91 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO l’art. 32 del T.U. n. 267/2000
VISTA la L.R. n. 30/2000;
VISTO lo Statuto dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani;

PROPONE

1) La rescissione dall’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani da parte del Comune di Nizza di Sicilia, per le motivazione sopra espresse;
2) Di procedere alla formazione dell’Unione della Valle del Nisi, con i Comuni di Alì Terme, Alì e Fiumedinisi, vista sia la contiguità territoriale che l’omogeneità territoriale e geografica;
3) Di dare mandato al Sindaco del Comune di Nizza di Sicilia, di predisporre tutti gli atti necessari e consequenziali per la costituzione dell’Unione della Valle del Nisi”.

 

Leave a Response